Perché chi si stupisce – solo adesso – di Renzi e del Pd è un coglione o una testa di cazzo

Coglioni o teste di cazzo. Non trovo miglior aggettivo per definire chi adesso – solo adesso – si stupisce di Matteo Renzi e, più in generale, della vera natura del Pd. Davvero impossibile nell’epoca del web che non cancella nulla di quanto è stato detto e fatto a suo tempo, dire di non aver capito cos’era il Pd. Perché tutto si potrà dire di Walter Veltroni tranne che non fu chiaro e trasparente quando otto anni fa spiegò benissimo il passaggio da un partito seppur malridotto e pieno di macerie ingombranti ma comunque di sinistra a una nuova formazione che tutto poteva essere tranne di sinistra. Veltroni proclamò il superamento degli antichi e obsoleti steccati ideologici e Matteo Renzi questo ha fatto, né più né meno.

Anche se poi bisogna pur sempre dividere gli elettori delusi tra coglioni o teste di cazzo. I coglioni sono quegli elettori del Pd e di Renzi che veramente non avevano capito niente perché evidentemente sono dei poveretti. Ormai drogati da facebook, reality, fiction e fast food, non capiscono più niente a prescindere non da ora. Votano Pd come potrebbero votare qualsiasi altra formazione. Per cambiare partito ora basta solo aver sentito una frase che acchiappa in un talk show o più semplicemente che gli giri un po’ così. Povera gente, insomma. Miserabili. Mentre di ben altro spessore sono le teste di cazzo. E cioè quelli che hanno fatto finta e continuano a far finta – in maniera sempre più spudorata – di non aver capito cosa fosse il Pd e chi fosse Renzi.

E tra queste sicuramente le teste di cazzo peggiori sono certi intellettuali di sinistra che pur sapendo benissimo tutto più e meglio di noi, hanno retto il gioco il tempo necessario alla scalata trionfale di Renzi. E ora che è in pratica tutto sistemato possono benissimo recitare la parte di chi si dissocia e addirittura – qui l’ipocrisia arriva a livelli altissimi – si mette pure a guardare il capello. Eppure era tutto così dichiarato e palese… Perché una cosa è sicura: a Renzi va se non altro riconosciuto di non aver mai preso in giro nessuno (a differenza di certi leader della sinistra storica). Renzi sta semplicemente mettendo in atto quello che prometteva. E cioè un governo di destra. Punto.

4 pensieri su “Perché chi si stupisce – solo adesso – di Renzi e del Pd è un coglione o una testa di cazzo

  1. giovanotta

    mi fa piacere di essere in compagnia.. il punto secondo me è che al tempo delle primarie non credo abbia promesso di fare cose di destra, semplicemente lui era quello ‘giovane’ che svecchiava il partito, quello veloce mentre gli altri erano lenti ecc. ecc. e tanti ci hanno creduto.. (io non sono del PD, votai Veltroni nel 2008 solo in funzione antiberlusconi e non servì neppure a niente..).
    Ora purtroppo neanche possiamo dire che è causa del suo mal pianga se stesso, perché piangiamo pure noi che non siamo causa del mal..
    Non resta che sperare che i co..ni aprano gli occhi e mi pare a naso che in tanti li stiano aprendo. ciao

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