Il salario minimo tedesco ennesima umiliazione italiana

Matteo Renzi e Angela Merkel

Matteo Renzi e Angela Merkel

Non so, ma secondo me potrebbe essere anche una questione di disprezzo. Profondo – antropologico – disprezzo della Germania nei confronti di chi come l’Italia cerca di scaricarle addosso ogni responsabilità per la riduzione dei diritti. Soprattutto quelli sul lavoro.

Magari sarà solo una coincidenza, fatto sta che dopo anni di tira e molla i tedeschi fanno esattamente il contrario degli italiani. E cioè: invece di colpire i lavoratori o comunque le fasce più deboli hanno deciso di innalzare il salario minimo garantito a 8 euro e mezzo l’ora.

Una cosa di sinistra, insomma. Che smaschera inevitabilmente gli alibi di chi come il Pd sostiene la necessità di attuare riforme di destra perché così vorrebbe la Germania, condizione necessaria per tornare competitivi sul mercato e non essere da meno in Europa. Infatti.