Non voterei mai Renzi, però nel Pd è quello più serio

Un'immagine di Romano Prodi premier con al fianco Massimo D'Alema e Enrico Letta

Un’immagine di Romano Prodi premier con al fianco Massimo D’Alema e Enrico Letta

Non voterei Matteo Renzi manco sotto tortura. Anche se ritengo sia il migliore del Pd. Per me, insomma, Renzi è il più coerente di tutti. Coerente in cosa? Semplice: coerente con il vero progetto per cui il Pd è stato fondato. Se da una parte sono contrario a quasi tutto quello che dice e fa, gli va però dato atto che è l’unico a ribadire una verità che in troppi nel Pd omettono di dire e cioè che una parte notevole della sinistra italiana non c’è più e da un bel pezzo.

Perché il Pd ha chiuso definitivamente una stagione e ne ha aperta un’altra che alcuni di noi non esitano a definire di destra se non fosse che ora come ora, con le democrazie pilotate da mercati e finanza, qualsiasi rivendicazione ideologica non significa – davvero – assolutamente più niente. Quanti, da D’Alema (sic) passando per Fassina fino ad arrivare a Civati, mostrano di stupirsi – adesso, poi – non fanno una bella figura. Anzi.

Esemplare il giudizio sull’Ulivo. Mentre Civati addirittura lo ripropone come possibile modello da seguire (cavalcando così involontariamente la patetica controrivoluzione di D’Alema e Bersani) come non fare allora il tifo per Renzi di fronte a un assist del genere? Se il futuro è rifare il trucco a una stagione perdente come l’Ulivo – e cioè il più indiscutibile fallimento della sinistra italiana – che Renzi allora li rottami tutti quanti una volta per tutte. Ma veramente.

3 pensieri su “Non voterei mai Renzi, però nel Pd è quello più serio

  1. francesco

    e qui ti è scappata la tastiera insieme al mouse amico, perchè dare una patente di serietà al cazzaro di Firenze è veramente impresa titanica !

    Mi piace

  2. Segnale Orario Autore articolo

    Lo so che sei totalmente in disaccordo. Ma se l’alternativa a Renzi è la riproposizione dell’Ulivo allora meglio cento volte un governo che sia – veramente – di destra.

    Mi piace

    1. francesco

      sono d’accordo nel tuo giudizio critico sugli oppositori interni di Renzi, non credo che l’ulivo sia l’alternativa, ma io di quel periodo – nonostante i limiti politici e anche personali – non ho un giudizio così negativo. e, ripeto, se devo fare il gioco della torre tra renzismo ed ulivo non ho dubbi su cosa buttare giù.

      Mi piace

I commenti sono chiusi.