Sì, confesso: aspettavo questo momento da (quasi) vent’anni

Lo so, non ci faccio certo bella figura a postare la contestazione degli operai a Massimo D’Alema e per giunta in Puglia, nel suo territorio elettorale. Sì, lo so: non è bello vedere un ex leader della ex sinistra insultato e costretto a fuggire dalla manifestazione (in cui peraltro sembra si sia venuto a trovare per caso) inseguito dalle urla di rabbia e disprezzo di quelli che presumibilmente erano un tempo ormai così lontano i suoi sostenitori. Non è bello e forse non è nemmeno tanto giusto, visto tra l’altro che quegli stessi contestatori di oggi avrebbero fatto meglio a rendersi conto di quello che stava succedendo molti anni fa. Ma parecchi anni fa. Diciamo quasi vent’anni fa (tanto che Berlusconi ancora ci ringrazia). Perché quelli come D’Alema – o Veltroni – sono mostri politici che abbiamo creato noi e soltanto noi che sostenevamo (e votavamo) D’Alema – o Veltroni – e pensavamo così di essere di sinistra. Pensavamo male. E la colpa – sia chiaro – è solo nostra.