Ma stavolta non è mica colpa di Branca

Thohir e Moratti ieri a Milano per parlare dell'Inter

Thohir e Moratti ieri a Milano per parlare dell’Inter

L’Inter attuale, messa insieme con gli scampoli di mercato, è lo specchio impietoso della nuova proprietà. Squadra mediocre e senza identità, allenatore frustrato e confuso, tifosi delusi e arrabbiati. Doveva allora venire per forza uno dall’Indonesia per ridursi così?

Troppo facile dire: qui lo si è detto e ripetuto, fin dall’inizio, che il progetto a trattini di 3-4 anni (fondato più che altro sull’incremento planetario della vendita di magliette) fosse una colossale cazzata. Appena un anno dopo si può già cominciare a parlare di fallimento. E su tutta la linea.

Certo, a Thohir rimane pur sempre l’alibi dei debiti. Cosa che ha fatto subito presa in molti tifosi pronti a innamorarsi del nuovo presidente come lo erano stati in passato di Moratti (ora invece messo alla gogna). Rimuovendo il fatto che Thohir abbia finora solo speculato sull’Inter.

Non solo la squadra si è impoverita, ma l’Inter è finita nelle mani delle banche e nessuno può dire quale potrà essere il futuro di una delle squadre di calcio più importanti al mondo. La notizia però forse è un’altra ancora e cioè: comunque sia, Thohir di calcio ne sa davvero poco.

Chi ha speso 20 milioni per Hernanes (invece di Naiggolan) quando era stato deciso che in quel ruolo si sarebbe puntato su Kovacic? Chi ha preso Vidic ritenendolo un affarone in quanto svincolato? E che dire di quei fenomeni di Medel e Dodò? Branca stavolta non c’entra mica.

7 pensieri su “Ma stavolta non è mica colpa di Branca

  1. francesco

    resta il fatto che il migliore in campo domenica probabilmente è stato Kuzmanovic…… comunque Branca resta responsabile (come Moratti) di tanti mali dell’Inter. sono due uomini (Moratti e Branca) che non hanno voluto il bene della squadra

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  2. voici56

    Rispetto il pensiero di tutti ma faccio fatica a leggere serenamente una frase come l’ultima di Francesco. Moratti non ha voluto il bene dell’Inter è un abominio.
    Glie ne ha voluto troppo e sicuramente ha sbagliato tanto. Il suo peggior difetto è essere a tutti gli effetti un grande Bauscia.
    Rassereniamoci, adesso sono arrivati i contabili.

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  3. Anne Johnson

    Be ‘ insomma quest’estate e anche dopo le prime partite (Hernanes a parte) venivano tutti defini affaronio e comunque Dodò per me lo è è solo un po’ affaticato anche perchè non aveva mai giocato tante partite a fila prima

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