Inter vittima della propria mediocrità

Un altro – stavolta mezzo – passo falso. Con tutte le attenuanti del caso e cioè l’espulsione di Medel, l’aver giocato in inferiorità numerica buona parte della ripresa e con il pubblico di casa (quel poco che ancora va a San Siro) se non proprio ostile parecchio esigente rispetto a quelle che sono le possibilità attuali della squadra. Mezzo passo falso che, inevitabilmente, pesa sempre di più, soprattutto su Mazzarri se non sfiduciato messo sotto esame dalle dichiarazioni di Thohir prima della gara.

Con un po’ di fortuna l’Inter avrebbe potuto portare a casa quei tre punti che sarebbero stati preziosissimi. Ma la fortuna bisogna anche andarsela a cercare, cosa che ora come ora la squadra di Mazzarri non ha minimamente la forza di fare. Per la troppa pressione, innanzitutto, che evidenzia ancora di più i limiti di un gruppo che non riesce proprio ad essere all’altezza della situazione. E a causa di una mediocrità ormai sempre più evidente che non promette niente di buono.

Perché uno può dire (e pensare) ciò che vuole su Mazzarri, sulle sue rigidità tattiche e sulle difficoltà a gestire una squadra come l’Inter. Ma se poi te la devi giocare con giocatori come Medel o Dodò, allora diventa difficile continuare a parlare di calcio, di un calcio a certi livelli. Medel è un medianaccio con i piedi storti che nel Cile fanno giocare come ruvido e rognoso stopper. Dodò è un’ala che non sa difendere e che comunque non è da grande squadra: metterlo esterno significa farsi veramente del male inutilmente.

6 pensieri su “Inter vittima della propria mediocrità

  1. francesco

    ho appena visto gli highlights, che la partita l’ho sentita alla radio. niente, mettiamocelo bene in testa. è una squadra mediocre, persin più mediocre di quella arrivata quinta l’anno scorso. se domani esonerano Mazzarri la cosa non serve ad un cazzo

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  2. voici56

    No Segnale.
    L’Inter è vittima della mediocrità del suo allenatore. Posso dirlo in tutta consapevolezza avendo visto per la prima volta la partita allo stadio.

    Se uno dei tuoi centrocampisti(Kuz) gioca costantemente al limite dell’area avversaria o da laterale in attacco il tuo centrocampo è costantemente in inferiorità. In più intasa gli spazi degli attaccanti e del laterale favorendo la fase difensiva degli avversari.
    Magari lo fa lui di sua volontà ma se sei l’allenatore lo prendi per un orecchio e lo riporti al suo posto.
    Nel primo tempo siamo riusciti a subire un contropiede da Toni che è ridicolo quanto prendere due gol da De Ceglie o tre da Ekdal.

    Anche in dieci l’Inter non può subire come ha fatto contro il Verona. Facendo la linea difensiva a venti metri dalla linea di porta. Ne ho contati otto schierati da six a dx.

    E comunque rocchi è in malafede. Non tanto per il rigore che può starci ma per la gestione delle ammonizioni. La prima di Medel è ridicola. Fallo casuale e non cattivo fatto sotto i miei occhi. Lo stesso metro non è stato usato per i veronesi.

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  3. gigidibiagio

    Sostengo da un pezzo la tesi della squadra scarsa di suo. Ma ieri il pirla in panchina ci ha messo il carico da 90. Guarda a che minuto arriva il secondo cambio (sul timing del terzo sorvolo per carità cristiana)

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  4. dinokinda

    In effetti Mazzarri sembra aver perso lucidità. Forse in cuor suo vuole farsi esonerare per guadagnare un pò di soldi e riprendere poi ad allenare in altre piazze. Credo proprio che Thohir resisterà ancora per un paio di mesi, se la situazione dovesse precipitare.
    Peccato comunque perchè Mazzarri non mi è mai sembrato un incompetente…qualcosa si deve essere rotto!

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  5. nino44

    io ho visto solo l ultimo quarto d ora del primo tempo…
    lo schema era il seguente…strictly orizzontale dal centrocampo
    prima fase: palla a Dodo, a Ranocchia, a Kuzmanovic, a Kovacic, a Nagatomo
    seconda fase Nagatomo a Kovacic a Kuzmanovic a Ranocchia a Dodo…
    terza fase: quando qualcuno si rompeva il cazzo buttava verso l area del Verona alla speranbdio…tutto il resto è noia…anche la sfiga che Rocchi ha quando arbitra noi…costretto per avverse congiunture ad assegnare rigori, ammonizioni, espulsioni…

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