Magari il problema dell’Inter fosse solo Mazzarri

Erick Thohir insieme con Marco Fassone: la loro Inter continua ad essere il ritratto della mediocrità

Erick Thohir insieme con Marco Fassone: la loro Inter continua ad essere il ritratto della mediocrità

Saint-Etienne e Verona, poi saluti e baci: Rudi Ghedini ritiene ormai l’esonero di Walter Mazzarri il male minore, se non necessario, per cercare di dare almeno una scossa. Per provare in qualche maniera a risollevarsi dalla mediocrità attuale. Non senza però puntualizzare le responsabilità della dirigenza:

Se Mazzarri è inadatto all’Inter, la società è ancor più inadatta al calcio italiano.

Sintesi perfetta dello stato delle cose in casa nerazzurra. Resta da vedere però se la squadra ricostruita in funzione del rigido 3-5-2 di Mazzarri sia in grado di potersi riciclare in altra maniera, di darsi cioè un assetto diverso dall’attuale. Se cioè con i giocatori a disposizione un altro allenatore possa fare i miracoli che non sono riusciti a Mazzarri.

Siamo sicuri cioè che sia solo una questione di modulo? E non, piuttosto, di una più generale mancanza di qualità? Il sospetto che, comunque la si voglia mettere in campo, quella attuale sia una squadra mediocre a prescindere da schemi e moduli, viene per forza. Una squadra composta da troppi giocatori non all’altezza e per di più con qualche campione incapace di esprimersi a buoni livelli. I problemi per esempio di Vidic e Palacio sono forse risolvibili con un semplice cambio di modulo? Qualche dubbio viene. Anche se il problema, come giustamente rimarca Rudi Ghedini, rimane la società:

L’unico dirigente con competenze calcistiche – discutibili, ma evidenti – è Piero Ausilio. Tutti gli altri pensano solo a ridurre le spese e aumentare le entrate. Manca una figura come Facchetti, manca una figura come Oriali, l’assetto della governance (parola che detesto) sarebbe più appropriato per un’industria che produce tondini di ferro o cialde di caffè, piuttosto che per una delle dieci aziende calcistiche più importanti d’Europa. Vedere Marco Fassone alla Domenica Sportiva, è stato quasi peggio che vedere la prima mezzora di Parma-Inter (poi ho spento).

Come non essere d’accordo? Ormai è passato quasi un anno dall’avvento di Thohir e le perplessità sono aumentate con il passare del tempo. Soprattutto, non convince l’idea che ha di voler gestire l’Inter alla stressa stregua di una fabbrichetta di scarpe in crisi per cui l’unico obiettivo rimane quello di far quadrare i conti, tagliando le spese e riducendo gli investimenti nella speranza di ottenere prima o poi un po’ di utili per mandare comunque avanti la baracca. D’accordo, nessuno nega che dopo 18 anni di (nel bene come nel male) eccessi l’Inter avesse assolutamente bisogno di una gestione più seria e manageriale. Solo che il modello di riferimento di gestione equilibrata non sembra essere né il Bayern e nemmeno il Borusssia Dortmund, ma piuttosto l’Udinese. Qualcuno, insomma, fa finta di dimenticare che l’Inter sia una delle squadre di calcio più seguite al mondo e che quindi non può in nessun caso – anche nei momenti peggiori come adesso – essere trattata come una qualsiasi squadra di provincia. L’Inter è l’Inter e merita rispetto. Anche – e soprattutto – da Thohir.

5 pensieri su “Magari il problema dell’Inter fosse solo Mazzarri

  1. nino44

    ho letto il titolo e mi sono fermato terrorizzato…
    però, cazzarola, ne trovate una ogni giorno…mo, se si esonera Mazzarri non va piu bene la rosa?
    ecchemaronn…dicono a Napoli…

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  2. fidel1959

    Queste prime giornate di campionato hanno ribadito il livello infimo a cui è arrivato il nostro calcio, in questo panorama e con questa rosa (pur con tutti i suoi enormi limiti) se non arriviamo terzi o quarti la responsabilità è solo dell’allenatore e della sua insipienza tecnica. Da quando si sono infortunati Jonathan e Nagatomo (a proposito scarsezza!!!) Mazzarri ha preferito mettere Obi fuori ruolo (interno sinistro e mancino) piuttosto che provare far giocare M’baye che lo scorso anno su quella fascia è stato titolare nel Livorno. Sabato ci siamo ritrovati addirittura con Kuzmanovic (di nuovo a proposito scarsezza!!!) e Ranocchia a spartirsi la copertura della fascia destra. La manovra la impostano regolarmente i centrali. Icardi non vede un pallone giocabile da mesi. E potremmo andare avanti così per ore…
    Per come la vedo io la dirigenza deve capire chè è meglio perdere i 14 milioni netti del contratto di mazzarri (il più oneroso della serie A) e assumere un nuovo allenatore (Mancini è libero) rischiando così di arrivare in Champions piuttosto che risparmiare quei milioni ed avere la certezza di non arrivare in Europa. E’ un cane che si morde la coda, ma senza Champions> niente soldi>niente investimenti>ulteriore ridimensionamento tecnico>diminuzione degli introiti. In questo momento se dovessi scegliere preferirei investire su un allenatore e rinunciare al mercato di gennaio piuttosto che rassegnarmi a questo strazio.

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