Vittoria di rigore, ma meritata

Kovacic migliore in campo contro la Samp

Kovacic migliore in campo contro la Samp

Un altro rigore risolve il problema. Nel finale, quando la partita sembrava ormai indirizzata sullo 0-0. Ma rispetto a Cesena – dove l’espulsione di Leali ha fatto la differenza – stavolta la vittoria sembra abbastanza meritata. Pur soffrendo oltre misura i mugugni di San Siro, l’Inter dà il meglio nel primo tempo dove riesce a tenere ritmi abbastanza sostenuti e mette paura a una Samp ordinata e compatta, che tiene bene il campo. Il conto parziale delle occasioni è di 3-1, ai gol falliti dall’Inter si contrappone la traversa colpita allo scadere da Duncan.

Nella ripresa diminuisce l’intensità e cresce la paura. L’Inter sbaglia almeno un altro paio di occasioni (e siamo a 5) mentre Handanovic (voto 7 per aver evitato l’ennesimo psicodramma) compie un miracolo su Eder e salva un risultato comunque sempre in bilico. Finché non arriva il rigore (diciamo rigoricchio perché per il mio modo di vedere il calcio come domenica scorsa non era da espulsione il fallo del portiere del Cesena, secondo me non era un fallo così evidente il tocco del giocatore blucerchiato) che in fondo rimette forse le cose a posto.

Migliore in campo mi è sembrato Kovacic (voto 7) perché rispetto a Cesena sembra decisamente più lucido e molto più efficace nei passaggi, soprattutto quando riesce a mandare in porta i compagni con palle che avrebbero dovuto solo essere spinte in rete. Purtroppo gli attaccanti hanno fallito l’impossibile. Tanto che il peggiore in campo è stato proprio Palacio (voto 3) che a tratti è sembrato il Milito goffo e imbarazzante reduce dai Mondiali di quattro anni fa. La prestazione di Palacio è stata assolutamente disastrosa, non tanto per i gol già fatti che sbaglia, ma per il fatto che sembra non esserci più con la testa. Secondo me non è più una questione di forma, di gambe, di fiato. No. La sensazione che dà è che non riesca più a dare quel qualcosa in più che hanno i grandi attaccanti e che fa la differenza in campo. Per di più non ha nemmeno un minimo sostegno da parte di Icardi (voto 6 d’ufficio per aver realizzato il rigore) che si limita come sempre a fare quello che sa fare e cioè il finalizzatore poco attento alla manovra e quasi sempre svogliato quando si tratta di creare spazi per i compagni. Icardi però ha l’attenuante di aver avuto pochi palloni giocabili e nelle due occasioni che gli sono capitate fa fare bella figura al portiere. Può – deve – senz’altro giocare meglio.

Meno brillante che a Cesena, Hernanes (voto 6) si limita a mantenere la posizione e a fare da spalla a Kovacic senza mai incidere più di tanto. Nella ripresa si spegne fino alla sostituzione. Che dire del subentrante Kuzmanovic (voto 6 d’ufficio per essersi procurato il rigore) se non che stavolta non gli si può proprio rimproverare niente? Più disinvolto Medel (voto 6) che oltre a garantire la solita copertura a tutto campo è sembrato meno goffo del solito negli alleggerimenti. Hai visto mai che sia in crescita?

Solo una comparsata quella di Krhin (s. v.) subentrato nei minuti finali per lo stremato Kovacic.

Chi tra i due esterni ha dato più preoccupazioni in difesa? Obi (voto 5) ha sofferto tanto, Dodò (voto 6) un po’ meno perché almeno ha spinto un po’ di più, dando più preoccupazioni ai blucerchiati, anche se è stato spesso impreciso. Mentre ancora discontinua è sembrata la pur breve apparizione di Mbaye (voto 6 d’incoraggiamento) subentrato a Obi. Ma bisogna insistere e dargli tempo perché merita fiducia.

La difesa non ha preso gol ed è davvero tanto rispetto ai problemi passati. Se a Cesena in superiorità numerica era il minimo che si potesse prentendere, contro una Samp ben organizzata e attenta a sfruttare ogni errore è un dato che vale molto di più. Anche se la Samp ha avuto qualche occasione di troppo e su alcune ripartenze tutto il reparto è sembrato andare nel panico. Darei allora un 6 politico a tutti e tre i difensori.

8 pensieri su “Vittoria di rigore, ma meritata

  1. calci0mercat0

    Palácio ha un blocco mentale. Fa i movimenti giusti, poi si perde. Ti sei chiesto perché Icardi non ha avuto palloni giocabili mentre lui è stato servito quattro volte tutto solo in area? Io spero che gli basti in gol per sbloccarsi perché al 90% é ancora quel giocatore straordinario, gli manca di ritrovate quel decisivo 10%

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      Proprio quello mi preoccupa, che non sia un problema di forma, ma di testa. E a 32 anni (vedesi Milito) non puoi permetterti di sbagliare stagione.

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  2. nino44

    comunque bisognerà imparare a vincere di gol (oltre che di rigore), perchè…
    perchè…non vorrei che…
    insomma, metti che alla prossima rifacciamo zeroazzero e verso la fine c’è un altro rigoree solare per noi…
    e mica è detto che ce lo ridanno eh…oh, potrebbero pensare che quando è troppo è troppo…
    poi sai com’è…magari ci mandano uno che pensa che una volta per uno non fa male a nessuno…
    no, no…gol, ci vogliono i gol…Palacio Icardi Osvaldo Puscas Bonazzoli…Miste…le punte ce l hai!!!

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      Mazzarri se ne faccia una ragione, ma almeno uno tra Puscas e Bonazzoli deve essere rischiato. Mi pare poi che siano dei ragazzi abbastanza promettenti.

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      Lo ammetto: ce l’ho con Palacio. La scorsa stagione ho scritto più volte che per serietà e spirito di sacrificio Palacio assomigliasse a Zanetti. I fatti mi hanno dato torto. Quest’estate Palacio non si è comportato da professionista: ha giocato i Mondiali pur essendo infortunato e sapendo benissimo a cosa andava incontro. Ed ecco i risultati.

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