Stavolta tocca a Tevez (immolarsi per la causa argentina)

Palacio è ancora in precarie condizioni per i postumi dei Mondiali giocati nonostante un infortunio alla caviglia

Palacio durante i Mondiali giocati nonostante un infortunio alla caviglia

Una buona notizia è sicuramente la decisione, davvero indovinata, presa dal ct argentino Tata Martino di convocare Carlitos Tevez. Bravo, ottima scelta. Conoscendo il morboso attaccamento alla maglia della nazionale di cui soffrono in maniera direi patologica tutti i giocatori argentini, sicuramente anche l’attaccante della Fiat non mancherà di massacrarsi ben bene in campo, tanto più che torna in nazionale dopo un ostracismo durato più di tre anni. Ragion per cui c’è da scommettere che anche Tevez tiri fuori tutta la sua anima patriottica.

Niente di più facile allora che il prezioso attaccante della Fiat farà di tutto nelle amichevoli (sic) che l’Argentina giocherà contro la Croazia (12 novembre a Londra) e il Portogallo (18 novembre a Manchester) per spremersi al massimo, magari fino a scoppiare. Né si può escludere l’eventualità, nemmeno tanto remota, che riesca pure a infortunarsi. Mica per altro, ma perché i giocatori argentini ci tengono davvero tanto a far vedere che il loro attaccamento è tale da immolarsi volentieri sul campo senza il minimo timore.

Infatti, come ben sappiamo per esempio noi tifosi interisti, per un calciatore argentino farsi del male per la causa albiceleste è considerato il massimo. E Tevez non vorrà certo sfigurare. Notizia, questa, resa tra l’altro ancora più interessante dal fatto che nella lista dei convocati finalmente non c’è nemmeno un interista. Almeno per questo giro siamo salvi. Anche perché Palacio ancora non si riprende dai Mondiali. Visto che ancora adesso appena appena si regge in piedi, un’altra partita con la nazionale argentina e ce lo giochiamo definitivamente.