A Cesena l’Inter di Mazzarri non può sbagliare di nuovo

Da troppo tempo l'Inter attende il ritorno del vero Palacio: Cesena potrebbe essere l'occasione giusta

Da troppo tempo l’Inter attende di ritrovare il vero Palacio: Cesena potrebbe essere l’occasione giusta

Dopo Cagliari e Fiorentina sbagliare anche a Cesena sarebbe davvero troppo

A Cesena l’Inter di Mazzarri non può permettersi di fare ancora altri errori. Se vuole provare a uscire dalla crisi di risultati e di gioco (anche se il primo tempo col Napoli, il migliore della stagione, è stato più che incoraggiante) ha un solo risultato a disposizione. O vince – torna a vincere – o in caso contrario la situazione è destinata a diventare sempre più preoccupante.

Trasferta difficile ma non certo proibitiva

Teoricamente, nonostante tutti i passi falsi, lottare per il terzo posto sarebbe ancora possibile. Ma in questo momento sarebbe già tanto che la squadra dimostrasse di essere perlomeno viva. Capace cioè di avere sufficiente personalità per gestire una trasferta non certo facile (visti i problemi soprattutto mentali che si porta dietro) ma sicuramente alla sua portata.

Infortuni e giocatori in difficoltà non possono diventare un alibi

Del resto, l’Inter non ha ancora mai vinto in trasferta e sarebbe pure ora. Se non riuscisse a farlo nemmeno contro una delle squadre che al momento sembrano tra le più deboli della Serie A, a quel punto sarebbe sempre più arduo trovare giustificazioni plausibili. La differenza tecnica è tale che non ci sono scuse – infortuni o giocatori non al meglio – che tengano.

La formazione

Sugli esterni prevedibilmente Mazzarri non rischierà Mbaye (anche perché poco convincente in coppa) e riproporrà Obi fuori ruolo a destra e l’intoccabile Dodò a sinistra. Tutti e due sono bravi a spingere, molto meno a difendere. Presumibilmente, i rischi maggiori verranno – come al solito – proprio sulle fasce. Per il resto, visti gli infortuni, Mazzarri ha scelte obbligate o quasi.

Handanovic – Ranocchia, Vidic, Juan Jesus – Obi, Hernanes, Medel, Kovacic, Dodò – Palacio, Icardi

Il pronostico

Una seppur striminizita, risicata e pur anche poco spettacolare vittoria. Anche se sembra chiedere tanto (visto le condizioni non esaltanti della squadra) è pur sempre il minimo.