L’Inter non può permettersi di sottovalutare il Saint-Étienne

Walter Mazzarri

Walter Mazzarri sempre più sotto pressione

Più che un partita un intralcio ai lavori in corso

Tutto avrebbe voluto Mazzarri tranne questo intermezzo di coppa. In un momento così delicato la partita con il Saint-Étienne non può essere di nessun aiuto e per di più potrebbe, se le cose dovessero complicarsi, anche rendere la situazione ancora più difficile di quella che già è. L’avversario è di quelli che pur non avendo un nome che spaventa è comunque di buon livello e potrebbe creare problemi se affrontato con sufficienza. E cioè pensando già al Cesena.

Turn over ma non troppo, che c’è già abbastanza confusione

Turn over o no? In linea di massima sarebbe più che giusto far tirare il fiato a qualche elemento tra quelli apparsi ultimamente in difficoltà e dare così spazio alla panchina. Senza esagerare, però, visto che ora come ora per Mazzarri sembra essere un lusso che non può permettersi più di tanto. La squadra non ha ancora trovato un assetto affidabile e troppe novità potrebbero ingenerare ancora più confusione di quella che troppo spesso si è vista in campo.

Mazzarri avrà le sue colpe, ma la società di certo non lo aiuta

Se la squadra non riesce ancora ad esprimersi a un buon livello Mazzarri ha sicuramente le sue responsabilità. Però è pur vero che al di là delle uscite di Moratti, la società dà l’impressione di non sostenere adeguatamente l’allenatore. Anzi. Thohir pare più interessato all’opera di ridimensionamento e la sua attenzione sempre concentrata sugli aspetti finanziari e mai su quelli tecnici. Non è certo il massimo, come cosa. Di sicuro non aiuta.

La formazione

Difficile capire cosa Mazzarri cambierà, anche perché gli eventuali cambi saranno dettati da problemi contingenti, come per esempio nel caso di Medel, fuori per una contusione accusata nell’ultimo allenamento. Prevedibilmente dovrebbe essere M’Vila a sostituirlo. Se la conferma di Obi (di nuovo fuori ruolo) sembra scontata, difficile che Mbaye possa essere provato (come sarebbe giusto) sulla sinistra, al posto di Dodò. Probabile l’inserimento di Guarin.

Handanovic – Andreolli, Vidic, Juan Jesus – Obi, Guarin, M ‘Vila, Hernanes, Dodò – Palacio, Icardi

Il pronostico

Rivincere a San Siro, per dire, non sarebbe mica male. Anche senza dover per forza strafare, che non è il proprio il caso.

11 pensieri su “L’Inter non può permettersi di sottovalutare il Saint-Étienne

  1. wwayne

    Del tuo articolo mi è rimasto impresso soprattutto il titolo del primo paragrafo: “Più che una partita un intralcio ai lavori in corso.” Hai perfettamente ragione: l’intera Europa League, e non soltanto Inter – Saint Étienne, è un intralcio ai lavori in corso. E soprattutto, è una potenziale sciagura per quanto riguarda gli infortuni: ricordiamo che Milito si fotté il crociato e la carriera proprio in questa inutilissima competizione.
    Comunque, l’Inter deve fare un sol boccone sia del Saint Étienne che del Cesena: se non dovesse ottenere 6 punti in assoluta scioltezza da queste 2 partite, vorrebbe dire che è finita non soltanto l’età dell’oro, ma anche l’età della decenza.

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  2. nino44

    oh, vabbe’ che c’è poco da stare allegri, ma dove te giri te giri è sempre un pianto greco…
    ma perchè da noi Obi sarebbe destinato a giocare fuori ruolo e quindi anche Mbaye…e quindi dovremmo vivere in apprensione costante… ma siamo noi che trasmettiamo ansia alla squadra o è la squadra che trasmette ansia a noi? ecchemaronn…come dicono a Napoli

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    1. wwayne

      Hai centrato il punto. Soltanto pochi anni fa in quel ruolo l’Inter aveva Maicon titolare e Santon riserva, e quando erano fuori tutti e due si adattava Zanetti: adesso ha Jonathan e D’Ambrosio, e quando sono fuori tutti e due tocca affidarsi a Obi e Mbaye. Entrambi discreti giocatori, per carità, ma nell’Inter di Maicon, Santon e Zanetti al massimo avrebbero portato i borsoni e i coni all’allenamento.
      Per quanto riguarda l’italica abitudine a snobbare l’Europa League a cui fai riferimento, lo so che è proprio per aver ragionato così che adesso in Champions portiamo 3 squadre invece di 4, e infatti a livello teorico concordo con chi dice che l’Europa League vada onorata; tuttavia, a livello pratico, ti assicuro per esserci passato che è molto frustrante quando la tua squadra perde partite facili la Domenica perché ha finito la benzina nell’ inutile partita del Giovedì.
      Anche se in Europa League fai giocare le riserve la situazione non cambia di molto, perché su 11 che l’ allenatore mette in campo ci saranno sempre almeno 2 o 3 titolari che si spompano per niente, e che quindi alla Domenica saranno un peso morto per i compagni.

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  3. nino44

    …a proposito…già il fatto di considerare queste partite un intralcio è indice di una negatività ambientale che non potrà portare mai a nulla di buono…sono anni che ci trasciniamo in questa negatività…culturale…(ambientale-culturale…fa lo stesso)

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  4. francesco

    l’Europa League NON DEVE essere considerata un intralcio ! è una competizione uefa in cui occorre fare bella figura. in ogni caso l’Inter non può sottovalutare neanche la Solbiatese

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  5. Segnale Orario Autore articolo

    Nino, capisco perfettamente il senso di ciò che dici. Però è anche vero che la realtà è quella che è e possiamo sforzarci quanto ci pare di far finta che sia tutto rose e fiori, ma non è mica così. Tu dici: non bisogna essere negativi. Dovresti dirlo a Thohir che da quando è venuto qui non fa altro che parlare di debiti e sacrifici (manco fosse la Merkel) e che sarà così almeno per altri sei anni perché lui non ha nessuna intenzione di investire sull’Inter. Verrebbe da rispondergli allora che pure noi tifosi non cacciamo più un euro, così poi vediamo che succede.

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    1. nino44

      quello che dici di Tohir mi pare una forzatura
      Tohir sta semplicemende cercando di far capire che non essendoci un euro ed essendoci un bilancio da ripianare i sogni di GLORIA GLORIA dovranno essere riprogrammati e rinviati ad altra data e che allo stesso tempo bisognerà mettercela tutta per ottenere il meglio da quello che c’è… e sta dicendo che non è disposto a buttare soldi dalla finestra con cervellotici cambi di allenatori… e comunque lui almeno all’Europa league ci teneva, e ci tiene, mi pare…
      se i tifosi capissero questa antifona forse contribuirebbero a rendere l ambiente un po’ piu tranquillo e sereno che è poi quello che in questo momento serve davvero
      invece dovunque ti volti è una gara a chi insulta e schernisce e a chi fischia di piu…il fatto è che poi si credono pure spiritosi beandosi delle stronzate che dicono…ma davvero la serie B gli ci vorrebbe a certa gggente!

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      1. francesco

        100% d’accordo con te. domenica sera ero per la prima volta a san siro quest’anno e avrei preso a schiaffi metà della gente che era intorno a me. e non tifavano napoli

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