Massimo Mauro e gli arbitri che non sbagliano bene

Massimo Mauro e Ilaria D'Amico

Massimo Mauro insieme con Ilaria D’Amico: calcio e giornalismo senza un solo conflitto d’interessi

Se anche volessero, come potrebbero gli arbitri essere meno sfortunati di quello che sono? Ci sarebbe sempre pronto il Massimo Mauro della situazione a ricordare loro il senso di responsabilità nei confronti di un sistema che ha assoluto bisogno delle loro sfortune e che su tali sfortune si sorregge e sostiene: Le parole fanno più danni dei centimetri. Così, paradossalmente, non appena capita una giornata in cui gli arbitri non sono abbastanza sfortunati ecco che subito il Massimo Mauro di turno è pronto a cazziarli quando fino ad allora li aveva elogiati per il loro grande spirito di sacrificio e uno stoico senso del dovere. Improvvisamente succede che gli errori non fanno più parte del gioco e non vanno sportivamente accettati, come si pensava. Ecco cosa scrive – incredibilmente – Massimo Mauro:

Io sono convinto della buona fede di Rocchi, anche se riconosco che le sue decisioni hanno penalizzato la Roma, ma non sono così convinto della casualità di quanto visto sabato nei due anticipi di campionato. Non errori arbitrali clamorosi, ma piccoli indizi di come le tante polemiche post Juve-Roma, abbiano creato un clima che ha tolto serenità alla classe arbitrale. La sensazione è che si volesse riparare ad un torto.

Non so se Massimo Mauro se ne sia reso conto, ma praticamente ha scritto che secondo lui le due partite di sabato sono state falsate dagli arbitri. Quindi, se le parole hanno ancora un senso di fatto ammette che la Serie A sia un campionato truccato. Assodato ciò, rimane però il problema per Mauro che gli errori arbitrali non siano tutti uguali. C’è errore ed errore. E allora per garantire una certa uniformità di giudizio secondo Massimo Mauro è bene che gli arbitri tornino al più presto a essere sfortunati come sono di solito. Sembra incredibile che si possa arrivare a tanto, che siamo arrivati a tanto, ma è così.

Prendiamo per esempio l’ultima giornata: contrariamente a quanto sostiene Massimo Mauro tutto è filato liscio e le partite si sono concluse senza particolari sfortune arbitrali. Purtroppo è successo che, apriti cielo, la squadra della Fiat contro il Sassuolo è incappata in una giornata no e proprio per questo motivo le avrebbe fatto comodo un arbitro sfortunato per portare a casa i tre punti. Invece niente: nessun rigore, nessuna espulsione, nessuna sfortunata decisione sbagliata dell’arbitro. E il risultato è stato che la squadra della Fiat non è riuscita, solo con le sue forze, a vincere. Succede anche ai migliori. Ci sta. Ma non certo per Massimo Mauro. A suo dire l’arbitro avrebbe danneggiato la squadra della Fiat e lo avrebbe fatto deliberatamente per compensare gli aiuti della partita precedente contro la Roma. Evvai. Alla faccia della buonafede degli arbitri. Scrive infatti il sempre più incredibile Massimo Mauro:

Al Sassuolo è stato concesso di giocare 90′ contro la Juve, diciamo con tanta grinta, forse eccessiva. E l’ arbitro Banti di Livorno forse qualche cartellino giallo in più poteva usarlo. La gomitata di Vrsaljko in faccia a Tevez se l’avesse fatta Chielini sarabbe sulle prime pagine di tutti i giornali sportivi e non, con la scritta “vergogna”, invece vedo che è passata completamente inosservata.

Sorvoliamo sul fatto che la gomitata di Vrsaljko non era intenzionale ma si è trattato piuttosto di un normale scontro di gioco (magari irruento) niente di più di tanti altri contrasti che si vedono in una partita di calcio. Ma anche ammesso che l’intervento fosse stato veramente da rosso diretto, perché l’eventuale errore di Banti (ammesso e concesso che di errore si sia trattato) diventa inaccettabile rispetto agli errori commessi da altri arbitri? Perché per Rocchi vale la buonafede e per Banti si sospetta la malafede? Perché un arbitro può avere licenza di sbagliare e un altro no? Perché Rocchi sì (contro la Roma) e Banti no (contro la Fiat)? Forse perché Banti a differenza di Rocchi non ha esercitato una sua precisa facoltà e cioè quella di essere sfortunato? Forse perché, come dire, Banti… non ha sbagliato bene?

10 pensieri su “Massimo Mauro e gli arbitri che non sbagliano bene

  1. Tiziano

    Articolo vergognoso: non riesco a capacitarmi di quanto si possa essere cialtroni. La verità è che ad arbitraggio corretto, a volte, corrispondono punti uno, con buona pace del signore portato in Parlamento, ahimè, dal PCI.

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  2. nino44

    queste manifestazioni maurine ogni tanto mi fanno venire un dubbio: la libertà di stampa e di opionione da noi è un lusso che ci possiamo permettere? ora, pensate al detto: non sono d’accordo con le tue idee ma sono pronto a morire perchè tu le possa esprimere…
    sicuri?
    finchè il livello culturale di questo paese è indicato dalle barbaredurso, paolobonolis gerryscotty e compagnia anche i mauro hanno un loro perchè…
    ma, a proposito…la d’amico ancora conduce?…e il conflitto di interessi???

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  3. alebianchi73

    questo è il risultato di anni e anni in cui alla juve è stato permesso (e succede ancora) di fare di tutto
    poi mettono il naso fuori dall’italia e prendono le mazzate (bonucci espulso persino contro malta in nazionale)
    e si meravigliano pure

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    1. wwayne

      Comunque questi corsi e ricorsi storici hanno un che di inquietante. Una squadra tedesca fa un 7 – 1 pochi mesi dopo che Germania – Brasile era terminata con lo stesso risultato, e tutto questo proprio contro la Roma, che qualche anno fa perse 7 – 1 con il Manchester United…

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      1. wwayne

        Lo spero anch’io: tra uno scudetto giallorosso e uno gobbo preferirò sempre il secondo.
        Purtroppo però temo che le ripercussioni ci saranno eccome: mazzate come queste tolgono moltissima autostima, e l’autostima è fondamentale per raggiungere grandi traguardi.
        Ah, noto che su Twitter è già partita la retorica insopportabile di chi dice “Questa è la prova definitiva di quanto sia in declino il calcio italiano”: calmiamoci ragazzi, nel 2007 la Roma perse 7 – 1 una partita di Champions e pochi mesi dopo sappiamo cosa successe.
        Grazie per la risposta! : )

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    2. wwayne

      Comunque questi corsi e ricorsi storici hanno un che di inquietante. Una squadra tedesca fa un 7 – 1 pochi mesi dopo che Germania – Brasile era terminata con lo stesso risultato, e tutto questo proprio contro la Roma, che qualche anno fa perse 7 – 1 con il Manchester United…
      Tra i corsi e ricorsi storico – calcistici aggiungiamoci anche Inter – Sassuolo 7 – 0 per 2 anni di fila.

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