Se n’è ricordato presto: ora confessa pure Trapattoni

Trapattoni con Giovanni Agnelli

Trapattoni con Giovanni Agnelli

Perfino uno dei mostri sacri del calcio italiano come Giovanni Trapattoni trova finalmente il coraggio di fare una qualche mezza ammissione su quello che qualsiasi tifoso sa e cioè che gli arbitri sono sempre particolarmente sfortunati nei confronti delle avversarie della Fiat o, come si chiama adesso, Fca. Che detto da lui fa indubbiamente un certo effetto, visto che è un monumento vivente degli scudetti ottenuti dalla Fiat prima dell’avvento di Moggi.

A distanza di 40 anni perfino il Trap, proprio lui che diceva che nel calcio conta soprattutto lo spirito di sacrificio (sic) se ne esce candidamente ammettendo che la Serie A praticamente è truccata. Certo, sarebbe stato difficile sostenere il contrario, visto che allo stato dei fatti è un’ovvietà. Ma dirlo adesso, solo adesso, mette ancora più tristezza. Non tanto perché sia stato al gioco pure lui, ma perché non sembra minimamente vergognarsene.

Gli italiani però sono così – non per niente Stendhal ha scritto dei libri memorabili sul carattere italico – gente senza memoria e senza dignità. Siamo talmente superficiali e privi di un minimo orgoglio che tutto ci scivola addosso senza mai un pentimento o un seppur vago senso di colpa. Siamo italiani e adoriamo la furbizia e l’arte dell’inganno e appena possiamo ce ne vantiamo pure. Nel calcio come nella vita.

5 pensieri su “Se n’è ricordato presto: ora confessa pure Trapattoni

  1. mark59

    Condivido appieno tutto ciò che dici, ma quanti anni sono che diciamo le stesse cose ? Io le sentivo già negli anni 70. L’interrogativo che dovresti porre è : perché nonostante questo continuiamo ottusamente (io per primo dato che rinnovo puntualmente il mio abbonamento a san siro ogni anno) a seguire il calcio Italiano pur sapendo che è tutto schifosamente truccato (e pieni di sacrosanto livore per la j*** ci dimentichiamo sempre che una squadra di calcio detiene i diritti televisivi delle altre 19, che dà lavoro nelle sue televisioni a ex arbitri e ex calciatori, che si permette di far indossare la loro maglia a un giocatore dell’Inter destabilizzando la permanenza di quel giocatore, che in quel momento sembrava il più puro giovane talento presente in Italia, all’Inter, e potrei continuare all’infinito). Perchè continuiamo a seguire tutto ciò e non li mandiamo tutti bellamente a farsi fottere ?

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