Epitaffio alla sinistra che vorrebbe ma non può

È una specie di epitaffio il post – bellissimo – che Gilioli dedica alla sinistra che non c’è (anche se vorrebbe tanto) e che io non posso fare a meno di copiaincollare integralmente:

Un amico del giro civatiano l’altro giorno mi ha un po’ ripreso: «Non è che a scrivere le stesse cose tutti i giorni poi succedono prima eh».

Ha ragione, immagino. Sia sul mio noioso insistere sia sull’inutilità dello stesso.

Però, come mi diceva l’altro giorno sotto il palco di piazza Santi Apostoli il buon Vincenzo Vita, la politica è fatta di finestre. Finestre temporali. Opportunità che poi si chiudono.

Ne avevamo già parlato, Vincenzo e io, quando per il mio libro mi ero fatto raccontare tutta la parabola di Vendola, vista da lui e da altri.

Un’altra storia, certo. Però credo di poter concordare appieno: la politica è fatta di finestre.

Per alcuni, questa credo che sia l’ultima.

Sempre a proposito di sinistra e di ultime occasioni se ne parla anche qui: Finestre che si chiudono, treni che non passano più.