È più colpa di Mazzarri o del profilo basso che Thohir ha dato all’Inter?

Uno sconsolato Walter Mazzarri a Firenze

Che l’Inter di Mazzarri potesse soffrire rientrava ampiamente tra le possibilità di partenza. Certo, non era previsto ma – vista la qualità complessiva dell’organico – non lo si poteva nemmeno escludere. O almeno non da chi ha veramente a cuore l’Inter, chi cioè sapeva benissimo che poteva accadere e non ha creduto nemmeno per un minuto a quei giornalisti e opinionisti che già parlavano di terza forza del campionato dopo la gara con il Sassuolo.

Perché se è pur vero che Mazzarri ha chiesto e ottenuto quei rinforzi di cui aveva bisogno per rendere più equilibrata e competitiva la squadra, è altrettanto vero che la società gli ha messo a disposizione non certo i migliori sulla piazza, ma solo rimanenze. Fatto sta che il mercato al ribasso imposto da Thohir ha costretto Mazzarri (pena la non riconferma sulla panchina dell’Inter) ad accettare delle scommesse non da poco.

E cioè che Vidic si ambientasse subito. Che Dodò e D’Ambrosio diventassero quei fenomeni che non sono mai stati (e presumibilmente mai lo saranno). Che Hernanes si mettesse improvvisamente a correre o che Medel da arcigno e tracagnotto mediano qual è scoprisse di avere un’anima da leggiadro regista dall’illuminante visione di gioco. Malauguratamente, per ora non è esattamente andata così. Forse si è chiesto un po’ troppo alla fortuna. E a Mazzarri.

9 pensieri su “È più colpa di Mazzarri o del profilo basso che Thohir ha dato all’Inter?

  1. wwayne

    A mio giudizio Mazzarri va esonerato subito, per 2 motivi:
    1) Il nuovo allenatore avrebbe a disposizione una lunga sosta per poter prendere confidenza con la squadra e con l’ambiente;
    2) Aspettando 10 giornate si rischia che la già corta lista di sostituti decenti si assottigli ulteriormente, e soprattutto che la situazione in classifica diventi irrimediabile.
    Detto questo, sono convinto che Thohir non caccerà Mazzarri, perché anche l’anno scorso, quando l’Inter navigava in cattive acque, lui invece di prendere provvedimenti cercava soltanto di far digerire il boccone amaro ai tifosi con frasi del tipo “Questo è un anno di transizione.” Sono convinto che farà così anche stavolta.

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  2. clara

    ma Tohir è stato abbastanza chiaro ad inizio stagione,ha parlato di piazzamento uefa per altri 2-3 anni…siamo stati noi a fare voli pindarici forse abbagliati dal 7-0 inflitto al sassuolo che peraltro avrebbe dovuto farci rimanere con i piedi per terra visto l’andazzo della scorsa stagione…ma si sa siamo tifosi e speriamo che tutto si aggiusta con la bacchetta magica…

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    1. wwayne

      A mio giudizio i tifosi protestano non perché attualmente l’Inter è lontana dalla vetta, ma perché è una squadra senza gioco e senza carattere. Se vogliamo anche senza molta tecnica, ma questo, a differenza degli altri due, è un problema che nessun allenatore potrebbe risolvere.

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  3. Rudi

    L’Inter gioca male, a volte malissimo, ed è tornata a essere fra le 3-4 squadre più lente della Serie A: questo è l’atto di accusa da rivolgere a Mazzarri.
    Ma se si guarda alla società, alla scarsa competenza calcistica di quasi tutti i dirigenti, mi sembra normale trovarsi intorno al decimo posto.
    Se non fosse disponibile Roberto Mancini – che costa tantissimo – con chi andrebbe sostituito Mazzarri?
    Non sarebbe il caso di programmare la prossima stagione?

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      1. Rudi

        Spalletti è sotto contratto.
        Di Matteo, per l’Italia, è una scommessa come Stramaccioni.
        Ribadisco: se non puoi avere Mancini, imposti la stagione 2015-16 con un nuovo allenatore, a cui devi chiedere oggi 4-5 nomi da acquistare.
        So di scrivere un nome che divide, ma fra un’estate forse è libero anche Prandelli.

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      2. wwayne

        Spalletti è sotto contratto, è vero, ma i russi lo stanno pagando a vuoto, e quindi stai sicuro che se qualcuno lo chiama è contento sia Spalletti, che torna a lavorare, sia lo Zenit, che smette di buttar via soldi.
        Per quanto riguarda Di Matteo, stiamo parlando di un uomo dall’intelligenza sopraffina, e quindi sono convinto che renderebbe in qualsiasi campionato. Esattamente come hanno reso in ogni campionato altri giganti della panchina come Mourinho e Ancelotti.
        Su Prandelli non mi pronuncio, perché da tifoso viola ho il dente avvelenato nei suoi confronti e quindi non posso esprimermi in modo imparziale. Grazie per la risposta! : )

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