E adesso? Un secondo anno zero?

Non c’è davvero più niente da dire perché l’Inter di Mazzarri non cambia e non riesce proprio a liberarsi da limiti e difetti risaputi. Contro il Cagliari, al di là delle sfortune arbitrali (sai che novità) che hanno certamente un peso importante, è stato uno spettacolo veramente indecoroso. L’impresa con l’Atalanta aveva illuso i soliti tifosi ottimisti a prescindere. Ma la realtà, evidentemente, è un’altra.

Per ora purtroppo l’Inter di Mazzarri è questa: per una cosa che le riesce ne sbaglia subito dieci. D’accordo, Banti ha fatto il possibile per condizionare la partita, rimane il fatto però che anche in dieci una squadra come l’Inter non può mai prendere tre gol in pochi minuti contro un avversario tecnicamente ben più modesto come il Cagliari. Per questo motivo è una sconfitta senza alibi.

L’Inter di Mazzarri non riesce ad esprimersi come potrebbe e dovrebbe e troppi giocatori non sono all’altezza. Tre nomi su tutti: il presuntuoso Dodò (tatticamente ridicolo) il lento Hernanes (non ha il fisico per giocare a certi livelli) e il confuso D’Ambrosio (è proprio scarso). Guarda caso proprio tre giocatori scelti e fortemente voluti da Mazzarri. E quella che ha costruito è purtroppo una squadra irrimediabilmente mediocre.

5 pensieri su “E adesso? Un secondo anno zero?

  1. mozart2006

    Statisticamente, Mazzarri vale almeno 15 punti in meno all’anno.
    Io non lo cambierei, adesso. Ne ha già persi 10, ne restano solo altri 5 da perdere.😀

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  2. voici

    Ho cominciato ad avere qualche preoccupazione leggendo la chiosa del tuo post di presentazione al Match. Di solito quando scrivi che non dobbiamo prendere gol ci uccellano regolarmente. Certo non basta la scaramanzia a giustificare la debacle però ti prego, evita.

    Non ti incazzare sto scherzando. Anche se immagino che tu lo sia già a sufficienza.

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