A Palermo primo vero esame di maturità

Medel protagonista contro il Sassuolo

Palermo per capire quanto può valere l’Inter

Qual è la vera Inter? Quella impaurita e senza idee di Torino o quella straripante con il Sassuolo? Palermo sembra essere un esame più che attendibile. Una partita che potrebbe dire già abbastanza su quello che potrà essere il percorso dell’Inter. Se cioè può puntare a un campionato di vertice oppure – ahimé – no. D’accordo, siamo all’inizio ed è ancora troppo presto. Ma non fare passi falsi aiuterebbe non poco.

Esame continuità per Medel

Un altro test riguarda sicuramente Medel. Forte è forte ed è esattamente il mediano di cui l’Inter aveva bisogno da anni. Contro il Sassuolo è stato perfetto. Riuscirà ad essere anche continuo? Riuscirà cioè a giocare a grandi livelli anche contro avversari meno velleitari del Sassuolo? E, soprattutto: sarà capace di farlo senza subire frequenti ammonizioni, quello cioè che potrebbe rivelarsi come il suo punto debole?

Ennesima verifica per la retroguardia ritrovata

Cinque partite ufficiali, zero gol. Considerati gli orrori della scorsa stagione, si tratta di un vero miracolo. Ed è sicuramente un dato importante perché soltanto così si diventa una grande squadra. Sembra che l’innesto di un campione come Vidic abbia subito dato più compattezza al reparto che era quello più fragile. E Ranocchia gratificato dalla fascia di capitano sembra ritrovare di partita in partita le sicurezze perdute. Palermo allora diventa un’ulteriore verifica.

La formazione

Speriamo che Kovacic possa giocare perché la nuova Inter non può fare a meno di lui ed è destinata a crescere insieme. Così come in attacco mi sembra da escludere ulteriori attacchi di panico di Mazzarri che non rinuncerà quindi alla seconda punta. Mentre non mi dispiacerebbe, come si legge in rete, vedere Guarin al posto di Hernanes. Sempre che, ovviamente, il colombiano sia disposto a fare in maniera seria anche la fase difensiva.

Handanovic – Ranocchia, Vidic, Juan Jesus – Nagatomo, Kovacic, Medel, Hernanes (Guarin), Dodò – Osvaldo, Icardi

Il pronostico

Se proprio non dovesse essere possibile fare risultato pieno, un eventuale pari (ma nel qual caso rigorosamente a reti bianche) non sarebbe del tutto da disprezzare. Insomma, come minimo 0-0. Se poi Icardi (più di Osvaldo) dovesse farci un altro regalo…