Primo tempo di rara bruttezza

Primo tempo di tale bruttezza che lascia senza parole.

Senza Immobile e Cerci il Torino è il lontano parente di quello della scorsa stagione. Eppure l’Inter lo sta affrontando come se fosse il Real Madrid.

Squadra terrorizzata dalla paura, nessuna idea, nessuno spunto, nessuno che si propone. Tutti fermi, a volte addirittura paralizzati. Ma che roba è?

Per quello che si è visto (o meglio non si è visto) per ora l’Inter sembra avere l’autorevolezza di una neopromossa in lotta per la retrocessione. C’è veramente da vergognarsi.

Parando il rigore regalato a Quaglierella, sicuramente Handanovic ha evitato che la partita venisse compromessa. Ma lo scampato pericolo non pare aver scosso minimamente i nostri.

L’autolesionismo di Mazzarri, il suo sempre più insopportabile estremismo tattico – con Icardi ostaggio della difesa granata -comincia ad assumere un aspetto patologico. Soprattutto quando poi pretende dai centrocampisti e dagli esterni di trasformarsi in punte.

Se non entra Osvaldo al posto di un centrocampista non vedo come l’Inter possa riuscire a fare qualcosa di buono. Per ora non è riuscita a fare un solo tiro nello specchio della porta.