Mazzarri il solito provinciale: a Torino con una sola punta?

Gary Medel dovrebbe esordire stasera nella prima di campionato

Gary Medel dovrebbe esordire stasera nella prima di campionato

Ci risiamo. Mazzarri potrebbe farsi prendere ancora una volta dalla paura e sarebbe già pronto a commettere lo stesso errore. Sembrerebbe infatti deciso a schierare una sola punta (Icardi) e a quel punto saremmo come sempre di nuovo a punto da capo. Con una squadra cioè inevitabilmente limitata, rinunciataria, come se davanti non ci fosse il Torino, ma il Real Madrid. Non c’è niente da fare: nei momenti in cui deve finalmente osare per far fare il necessario salto di qualità alla squadra Mazzarri continua ad essere vittima del provincialismo da cui evidentemente non è ancora capace di liberarsi.

L’Inter ha bisogno di tornare ad avere la mentalità di una grande squadra

Non è in discussione il risultato (magari si vince e pure alla grande, perché no?) ma la differenza che passa tra una grande squadra e una provinciale. D’accordo, Mazzarri è Mazzarri e nessuno pretende che diventi zemaniano, questo no. E nemmeno che abbia il coraggio di Mourinho che (vabbè d’accordo, era un’altra Inter) di punte ne schierava tre. Ma che l’Inter torni a giocare con la mentalità di una grande squadra però sì. Il bagno d’umiltà della passata stagione, quando l’Inter è stata costretta a indossare i panni della squadretta per ovviare a un organico inadeguato, è stato necessario e si è rivelato tutto sommato utile. Ma era una situazione d’emergenza, aggravata anche dalla traballante situazione generata dal passaggio di proprietà. Ora però le cose sono decisamente cambiate e in meglio. O no? Ora, insomma, non ci sono più alibi.

L’Inter ultima occasione di Mazzarri per dimostrare che Moggi ha torto

Pur non prendendo campioni, Thohir ha comunque messo a disposizione di Mazzarri quegli elementi di cui aveva bisogno per rendere più completa la rosa. E, soprattutto, più competitiva. Perché allora continuare a ragionare da squadretta che deve solo preoccuparsi di limitare i danni? Tra l’altro questa è veramente l’ultima occasione che Mazzarri ha per dimostrare di essere un allenatore di vertice. Con il Napoli ci è andato sicuramente vicino, con l’Inter non può più sbagliare. Non fosse altro per non dare ragione a uno come Moggi che dice di lui:

“Se gli dai una squadra per salvarsi lui la porta a metà classifica, se gli dai una squadra per vincere lui la porta a metà classifica”.

Io credo che Moggi abbia torto. Finora però Mazzarri ha fatto di tutto per dargli ragione.

La formazione

L’idea di schierare tutti e due i mediani (anche se Medel non ha mai giocato nemmeno un minuto) è secondo me cosa buona e giusta perché finalizzata a risolvere una volta per tutte i disastrosi buchi a centrocampo della passata stagione. Assai più discutibile però mi sembra il sacrificio di Osvaldo pur di schierare sia Kovacic (nel ruolo che fu di Alvarez) che Hernanes. Ma tant’è.

Handanovic – Ranocchia, Vidic, Juan Jesus – Jonathan, Medel, M’Vila, Hernanes, Dodò – Kovacic – Icardi

Il pronostico

Nonostante tutte le paure di Mazzarri, il Torino non è il Real Madrid e si può benissimo iniziare la nuova stagione nel migliore dei modi. Una vittoria di misura andrebbe più che benissimo. Anche giocando maluccio (cosa che non mi sento di escludere vista il probabile schieramento di partenza).

Un pensiero su “Mazzarri il solito provinciale: a Torino con una sola punta?

  1. lucare

    Si sapeva gia tutto..thoir tira fuori 17 milioni per lavezzi e 25 per jovetic..vendi icardi e guarin e ci guadagni non meno di trenta milioni per attenuare i costi..giochi con palacio al centro e lavezzi e jovetic ai lati..hernanes medel e mvila ok dietro ma solo con due attaccanti esterni seri che fanni cacare sotto gli avversari…icardi solo e ridicolo non spaventa manco i piccioni…

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