Ma che tristezza questa Serie A

Tre appunti alla fine del primo tempo della partita della Fiat.

  1. Ma siamo sicuri che Bardi sia proprio quel fenomeno di cui sento dire da tanto tempo? A vedere cosa ha combinato finora direi proprio di no. Una mezza papera sull’autogol preso e per il resto sempre incerto e insicuro. Graziato per due volte dalla traversa, finora è sembrato un pesce fuor d’acqua. Mah…
  2. Vedere Schelotto che quasi non si regge in piedi non fa che confermare la scarsa serietà dei calciatori argentini. Chissà che cosa avrà combinato tutta l’estate per essere già scoppiato dopo appena venti minuti. Una vergogna. Un insulto al calcio considerarlo un professionista. Ma tant’è, io di giocatori veri ne ricordo uno solo e cioè il Capitano. Per il resto parecchia gente che di fatto disprezza il calcio o, quantomeno, quello italiano tra l’altro sempre così generoso nel raccattare qualsiasi presunto fenomeno.
  3. La Serie A è talmente modesta (la pochezza del Chievo semplicemente imbarazzante) che il confronto con qualsiasi partita della Premier League mette una tristezza infinita. Con questi chiari di luna è tanto che capito: la Fiat rivincerà in carrozza e senza nemmeno sforzarsi più di tanto. Caso mai dovessero sorgere dei contrattempi ci sarà sempre un arbitro a fare la sua parte. Questo è il calcio all’italiana: una vera schifezza.