Gli argentini una ferita ancora aperta: Palacio come Milito?

Palacio sbaglia il gol più importante della sua vita

Palacio sbaglia il gol più importante della sua vita

L’esclusione di Palacio e le sue pessime condizioni fanno tornare in mente brutti pensieri. A quando cioè quattro anni fa anche Milito torno letteralmente a pezzi dal pessimo Mondiale disputato. Umiliato da Maradona come riserva tappabuchi (nonostante fosse stato protagonista assoluto del Triplete) il Principe giocò poco e male. E l’aver sprecato la sua prima e ultima occasione in nazionale si rivelò letale. Il fallimento lo distrusse talmente tanto, soprattutto sotto l’aspetto psicologico, che non si riprese mai più.

Quattro anni dopo anche a Palacio è toccato lo stesso destino. Anche lui è stato impiegato poco e per quel poco che è stato in campo ha deluso parecchio. Per di più difficilmente il Trenza dimenticherà il gol fallito in maniera incredibile (per i suoi mezzi) nei supplementari. Se l’avesse fatto avrebbe cambiato la storia del calcio e la sua. Il contraccolpo sarà inevitabilmente forte, soprattutto conoscendo l’attaccamento morboso (e antisportivo per non dire altro nei confronti delle loro società di appartenenza) degli argentini per la nazionale. Speriamo allora che Palacio dimostri una maggiore serietà. Anche se gli indizi per ora fanno già pensare al peggio.

Del resto, non è certo una novità la scarsa professionalità di certi cosiddetti campioni (soprattutto all’incasso) che puntualmente ogni volta che tornano in patria poi è sempre un casino fare in modo che ritrovino una forma accettabile. L’Inter è costretta a subire da anni questo andazzo. Esemplari le ultime vacanze di Natale (e con l’eccezione dei sudamericani pure Capodanno) all’origine della crisi dell’Inter alla ripresa dell’attività agonistica, con mezza squadra che quasi non si reggeva in piedi. Crisi che ha determinato il fallimento di tutta la stagione. Incredibile ma vero: per certi aspetti il calcio professionistico non si discosta poi molto da quello dilettantistico. Anzi, a dirla proprio tutta certi argentini dell’Inter potrebbero benissimo avere difficoltà anche a farsi accettare da una squadra amatoriale.

Ragion per cui non posso fare a meno di fare due considerazioni. E cioè: trovo innanzitutto masochistico prima ancora che stupido affidarsi ancora a giocatori diciamo di un certo tipo, già pronti cioè ad ammutinarsi per le nuove imminenti qualificazioni. Mi auguro che Thohir (che non è Moratti) faccia mente locale e tiri quanto prima le debite conclusioni. Così come non posso non rimarcare di essermi vergognato (io per loro) di quanti hanno avuto il coraggio di ammettere solo ora (dopo aver fatto finta di niente per anni) l’esistenza di un clan che ha portato a fondo l’Inter del Triplete e dei privilegi (impensabili e inaccettabili) che questo clan di ex campioni (strapagati oltre ogni logica di mercato e… pudore) è riuscito a estorcere per un perverso senso di riconoscenza o più semplicemente per un’insana e autolesionistica debolezza del nostro caro grande ex presidente Massimo Moratti.

Mi sembra allora l’occasione giusta per far presente che non se ne può davvero più di tutto questo tifo politicamente corretto. Di tutto hanno bisogno Thohir e Mazzarri tranne di tifosi leccaculo o peggio ancora di talebani per cui ogni partita è vissuta come una specie di guerra di religione. Per quanto mi riguarda, devo proprio dire che questo modo di intendere il calcio e l’Inter mi ha veramente fracassato le palle e non mancherò in futuro di sottolinearne di volta in volta i risvolti più ridicoli o, peggio, patetici. Le versioni di comodo e le mezze verità lasciamole alla Gazzetta dello sport: noi siamo tifosi (tra l’altro pure paganti) e non dobbiamo avere paura della realtà dei fatti.

3 pensieri su “Gli argentini una ferita ancora aperta: Palacio come Milito?

  1. Guido'o

    Caro Segnale,
    grazie per le parole ancora una volta molto chiare, mi hai convinto (non so se ce n’era davvero bisogno, ma un aiutino non fa male):
    questa stagione la vivo all’opposizione su tutto il fronte, mi sono rotto le balle pure io.
    ovviamente più del governo che della beneamata, ma la stagione degli sconti è finita…

    Mi piace

  2. Pingback: Palacio indisponibile per l’Inter, convocato in nazionale | [...] SEGNALE ORARIO

I commenti sono chiusi.