Berlusconi e la tragedia di un Paese ridicolo

L'avvocato Coppi ha fatto assolvere in appello Berlusconi

L’avvocato Coppi ha fatto assolvere in appello Berlusconi

L’assoluzione di Berlusconi non mi ha sorpreso nemmeno un po’. Innanzitutto perché leggi e processi sono fatti in modo tale da poter legittimare sentenze contraddittorie e contrapposte. E poi perché — anche se per ragioni del tutto opposte a quelle sostenute in questi ultimi vent’anni da Berlusconi — la magistratura oltre a incutermi paura a me (non tutta ma gran parte) non è mai piaciuta. E cioè la giustizia non funziona come dovrebbe non perché qualche toga cosiddetta rossa si accanisca su Berlusconi. No, la magistratura non funziona come dovrebbe proprio perché in un Paese preso in ostaggio dal malaffare la stragrande maggioranza di essa non si accanisce come invece dovrebbe né sui tanti (troppi) Berlusconi di turno, come su chiunque altro come lui.

Mi sono sempre chiesto come mai a nessuno (soprattutto a sinistra) sia mai sembrato quantomeno singolare che altri grandi uomini di potere altrettanto immersi come Berlusconi mani e piedi nella vita politica-affaristica non siano mai neppure sfiorati da indagini o casi giudiziari. Come mai in un Paese fondato sul conflitto d’interessi pare che esista sempre e solo quello di Berlusconi e mai di qualcun altro, nemmeno per sbaglio? Come mai pur muovendosi nella stessa palude politica-affaristica Berlusconi è un sorvegliato speciale e, per esempio, uno come De Benedetti mai? Per carità, nessuno vuole mettere in discussione l’onestà di chicchessia, ma insomma una qualche disparità di trattamento a me sembra innegabile e ciò non può non apparire abbastanza strano.

Strano quasi come i sette anni di condanna in primo grado e l’assoluzione in appello. Che cosa è cambiato mai nel frattempo per far modificare così radicalmente opinione ai giudici? Com’è possibile che sugli stessi fatti contestati si possa decidere discrezionalmente in un modo o esattamente al contrario? Ora, fermo restando che per me non è certo in un’aula giudiziaria che si può cercare la verità e che ciò che conta è il giudizio politico — e Berlusconi in quanto uomo pubblico va giudicato esclusivamente sotto questo aspetto — la domanda è: che giustizia è mai questa che può mutare a seconda dell’avvocato che hai preso e del giudice che può capitarti di fronte? A me tutto ciò continua ad apparire tragicamente ridicolo. Una giustizia ridicola per un Paese ridicolo.

6 pensieri su “Berlusconi e la tragedia di un Paese ridicolo

  1. eolo

    Il sistema giudiziario non funziona nel senso che non è nè efficace (disparità di trattamenti a fronte di reati uguali, innumerevoli casi di prescrizione) nè efficiente ( processi lunghissimi) , ma se partiamo dal presupposto “sbagliato” ossia:

    “Ora, fermo restando che per me non è certo in un’aula giudiziaria che si può cercare la verità e che ciò che conta è il giudizio politico….”

    allora tanto vale fermare il teatrino.
    Capisco poi che il giudizio politico vale per l’uomo politico, ma la locuzione evoca ricordi molto sinistri..

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    1. segnaleorario Autore articolo

      Nel mio post manca un’ulteriore considerazione e cioè quella sulle responsabilità della sinistra o ciò che ne rimane. Secondo me l’errore più grave (che ha concesso ogni volta a Berlusconi un inattaccabile alibi) è stato quello di politicizzare la giustizia. Però dopo tanto tempo mi chiedo: siamo sicuri che sia stato un errore? O non piuttosto una precisa strategia per non assumersi le proprie responsabilità?

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  2. giovanotta

    perdona ma non sono d’accordo e il tuo post mi sembra influenzato da alcuni giornali, diciamo buona parte dei giornali, se si esclude Il Fatto e Repubblica.
    Dunque il Fatto non ha padroni, Repubblica sì e forse questo potrebbe indurre un qualche piccolo sospetto: il punto è che BERLUSCONI è stato ed è tuttora nonostante sia ai servizi sociali un uomo politico di prima importanza!! e un leader politico deve o dovrebbe essere di esempio per i cittadini che vuole governare!! in altre paesi presidenti ministri ecc per molto meno di quello che ha fatto B.! e che ha fatto B? da quando ha iniziato con oscure fortune facciamo la lista?…… no me la risparmio… ma basta ascoltare le ultime parole carpite in un’intercettazione di Emilio Fede… ma che deve fare ancora per sparire dalla politica? ammazzare le vecchiette??
    scusa lo sfogo ma sentire ancora parlare di queste cose mi fa inalberare..
    un saluto

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    1. segnaleorario Autore articolo

      Condivido la tua indignazione. Ma ci sono milioni di italiani che si identificano in Berlusconi o sognano di essere come lui. E tra questi, ahimé, ci sono anche parecchi che un tempo si dichiaravano di sinistra. Renzi, del resto, non è forse l’erede naturale di Berlusconi?

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