I morsi no, spezzare le gambe invece sì

Matuidi rompe tibia e perone a Onazi e non viene espulso

E alla fine arrivò il cortocircuito che inevitabilmente farà saltare ogni finzione dei media. Giusto e soprattutto esemplare il pesante provvedimento disciplinare nei confronti di Suarez per il morso a Chiellini. La Fifa, insomma, punisce il gioco violento. Ma vale per tutti?

Come la mettiamo adesso con Matuidi? Che farà la Fifa? Se un morso vale 9 partite e 4 mesi di squalifica, quanto vale la frattura di tibia e perone? Matuidi si difende: non volevo spezzargli la gamba. E ci mancherebbe pure. No, voleva soltanto azzopparlo.

Fatto sta che il giocatore francese è entrato sull’uomo e non sul pallone e il fatto che non volesse far così male a Onazi non giustifica minimamente l’evidenza di un’entrata intenzionalmente cattiva, fatta per far male. Non è stato espulso, sarà almeno squalificato?

UPDATE

  • Le condizioni di Onazi – scongiurata la doppia frattura – sembrano essere meno gravi di quello che sembrava in un primo momento (che bravi questi giornalisti…). Ma la gravità di quanto è successo in campo non cambia minimamente.