L’Inter (come sempre) nella palude

Marco Benassi

Marco Benassi

Basta con i signorsì: l’Inter ha bisogno di un grande direttore sportivo

La trattativa M’Vila conferma come poco sia cambiato rispetto a quando c’era Moratti. Ed evidenzia la mancanza di un uomo mercato più competente e più capace di signorsì Ausilio. Invece di preoccuparsi del marketing (che se non vinci mai col fischio ti compreranno le magliette) Thohir farebbe molto meglio a investire su un grande direttore sportivo, uno di quelli in grado di portare all’Inter con pochi spiccioli giovani talenti sconosciuti e di vendere senza regalarli tutti i giocatori di risulta accumulati fin qui dalla gestione Moratti.

Biabiany di nuovo all’Inter: perché no? Almeno è uno serio

Contrariamente a molti tifosi che sicuramente storceranno il naso, a me non dispiacerebbe proprio per niente vedere di nuovo in nerazzurro Biabiany. Perché con questi chiari di luna almeno arriverebbe uno serio, uno che corre e dà sempre il massimo. Una volta capito bene che non è una punta, potrebbe diventare un grande esterno di centrocampo. Ma sarebbe comunque un’ottima scelta non fosse altro perché lo scambio prevede che Schelotto rimanga a Parma e già questo per me sarebbe un vero e proprio miracolo.

La famosa politica dei giovani: Benassi regalato al Torino, Mbaye e Duncan (s)venduti

Fatto sta che la situazione continua a rimanere stagnante. Le solite chiacchiere, nessuna novità rispetto ai consueti errori del passato. Mentre Thohir ripete ancora una volta la solita cantilena sull’importanza dei giovani, nel frattempo un talento indiscutibile (se si pensa che a soli 19 anni già gioca in Serie A) come Benassi sta per essere regalato o quasi al Torino. Né sembra essere migliore il futuro di Mbaye o Duncan pure loro in procinto di essere (s)venduti. Inevitabile chiedersi: a che gioco giochiamo Thohir?

2 pensieri su “L’Inter (come sempre) nella palude

    1. segnaleorario Autore articolo

      Verissimo, hanno dimostrato di non essere ancora pronti a certi livelli. Ma che siano oppure no da Inter (o potranno diventarlo) rimane il fatto che non dovrebbero essere venduti perché in ogni caso rappresentano un investimento. Altrimenti che politica dei giovani è?

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