L’Inter col trattino già non piace più nemmeno a Moratti

Thohir con Moratti

L’Inter migliore? C’è tempo. Parecchio tempo ancora. Almeno 2 trattino 3 anni. Anche se non si capisce bene a partire da quando. Fatto sta che mentre Erick Thohir ripropone come un disco incantato esattamente la stessa scadenza di 2 trattino 3 anni prima di poter vedere la vera Inter (dimenticandosi che l’aveva detto ahimè già una stagione fa e quindi ha allungato di un anno il progetto di risanamento) nel frattempo Massimo Moratti diventa improvvisamente caustico e poco diplomatico:

Thohir deve risanare l’Inter? Io non amo moltissimo quando si dice ‘risanare l’Inter’ perché non ha un bel niente da risanare, visto che l’Inter ha provveduto sempre a tutti i pagamenti e agli stipendi dei giocatori”.

Insomma, se Thohir non fa altro che piangere miseria il vero motivo — è ciò che senza tanti giri di parole vuol far proprio intendere Moratti — potrebbe essere in realtà un goffo tentativo di nascondere, evidentemente, la scarsa propensione ad investire sull’Inter. Dando così ragione (le dichiarazioni di Moratti sono un assist troppo facile) a quei tifosi più malfidati (tra cui il tenutario del qui presente blog) che pretendono (chissà poi perché) che alle chiacchiere (tante) seguano prima o poi i fatti (finora relativamente pochi).

Fatto è che Thohir sta prendendo tempo esattamente come faceva lo scorso gennaio per giustificare lo scarso impegno sul mercato invernale (a parte poi la follia finale del regalo di 20 milioni a Lotito per Hernanes, sicuramente un buon giocatore ma non certo un fenomeno). Solo che nel frattempo è già trascorsa (invano) una stagione e quindi la data andrebbe semmai aggiornata a 3 trattino 4 anni. Sempre, beninteso, se tutto va bene. Cosa che, vista l’aria che tira, forse non è per niente scontata.

Moratti contro Thohir: l'Inter non è da risanare

+ clicca per ingrandire

5 pensieri su “L’Inter col trattino già non piace più nemmeno a Moratti

  1. alexdoc

    Secondo me invece Moratti farebbe meglio a tacere. Il suo silenzio non poteva durare, abituato com’era a esternare ogni giorno in libertà a uso e consumo dei media avversi, e oggi non è riuscito a trattenere la nostalgia. Thohir non è Abramovich, come lui stesso ha sempre tenuto a ricordare, ma è stato l’unico al mondo disposto a sobbarcarsi gli ingenti debiti morattiani, quindi a fare sopravvivere l’Inter. Ok, avrà ragione lui, non c’era niente da risanare: allora perchè ha deciso di passare la mano?

    Mi piace

    1. voici

      Perché ha dovuto dirottare liquidità sull’azienda di famiglia che è stata messa in difficoltà da una speculazione finanziaria mal riuscita fatta dal fratello intelligente – Massimo è notoriamente quello stupido prestato all’Inter per non far danni.

      Voce che circola a Milano da tempo e che pare vera.

      In ogni caso Thohir ha rilevato le garanzie bancarie. Quelle ha dovuto coprire.
      Che si occupi del debito di gestione mi pare il minimo visto che conosceva la situazione al momento dell’acquisto.
      Che voglia ridurlo sensibilmente mi pare buona cosa. A patto che ciò non significhi ridimensionare sensibilmente le ambizioni.

      Tirare fuori la storia dei debiti sa tanto di paraculata.

      Mi piace

  2. alexdoc

    E infatti dovremo ridurre sensibilmente le ambizioni, cosa che abbiamo già imparato a fare negli ultimi 4 anni. A me dispiace che Moratti faccia queste dichiarazioni soprattutto per le conseguenze che provoca: un assist a giornali e tv ai quali non par vero di poter parlare di frizioni tra i due.

    Mi piace

    1. Vipera56

      E’ sufficiente non andar dietro ai giornali. Attenersi ai fatti: hai comprato l’Inter? Agisci di conseguenza.
      Sembra la pantomima di chi succede al governo: non è colpa mia ma di quelli che mi hanno preceduto. Paraculi.

      Moratti in questo caso ha ragione di lamentarsi..

      Mi piace

  3. antoniodaroma

    A mio modesto parere non ha ragione nè Moratti nè Thohir (con tutte le tare del caso per ognuno dei due).
    L’amatissimo (per me) Moratti farebbe bene a stare zitto: perchè avrebbe dovuto vendere se tutto “economicamente” si reggeva?
    Thohir è un investitore straniero (magnate nell’estremo oriente) in cerca di visibilità occidentale per i suoi business.
    Siamo questi oramai, in mano ad un “capitalista” che vuole pubblicità al suo brand anche in altri mercati e che ha avuto l’occasione (?) di subentrare ad un Presidente che gli piaccia o no ha lasciato macerie.
    Fare i “fichi” post è facile, se quello parla di risanamento non lo fa a caso.
    Poi che gli stia a cuore la nostra Inter è tutto da vedere, prima rendere appetibile il prodotto….poi eventualmente anche l’aspetto sportivo, ma poi.
    Come dicevano i Pink Floyd? Money? Purtroppo la vedo così e non prendo le parti di nessuno dei due, ripeto purtroppo!

    Mi piace

I commenti sono chiusi.