Lascia anche Cambiasso, l’ultimo reduce del Triplete

Milito, Zanetti e Cambiasso in trionfo

Adesso è ufficiale: lascia anche Esteban Cambiasso. Per molti, senza più la colonna argentina del Triplete, potrebbe essere un pericoloso salto nel buio. Può essere, nessuno può escluderlo. Ma si tratta di una scelta che seppure dolorosa andava prima o poi fatta. Anzi, tutti i problemi dipendono proprio dal fatto che non si sia voltata pagina in tempo.

Semmai era una rivoluzione da fare, se non subito dopo il Triplete, già a partire dall’estate del 2011. Così invece si è aspettato troppo. E inutilmente. Sono state sprecate tre stagioni di fila e ora tocca ricominciare da zero o quasi per colpa di una società in stato confusionale che nei suoi goffi tentativi di ridimensionamento è riuscita perfino a indebitarsi di più.

Fatto sta che ora Thohir sta dimostrando di avere quel coraggio che — irresponsabilmente — è mancato a Moratti. Anche se dopo tre stagioni di imbarazzante mediocrità c’era davvero ben poco da scegliere: il ricambio era ormai diventato obbligatorio. Ma tant’è: finalmente si riparte, pur con tutti gli inevitabili rischi.

4 pensieri su “Lascia anche Cambiasso, l’ultimo reduce del Triplete

  1. wwayne

    Thohir, come fanno molti magnati quando acquistano una squadra di calcio, ha deciso di rifondarla da zero, e quindi ha congedato in un colpo solo 4 colonne del triplete: Cambiasso, Milito, Samuel e Zanetti (in rigoroso ordine alfabetico). Il fatto che fossero più icone del passato che certezze del presente è stato senza dubbio il motivo principale per cui Thohir ha voluto disfarsene; un’ altra ragione è il loro pesantissimo ingaggio, che non era più proporzionato al contributo che davano sul campo, e soprattutto limitava i movimenti dell’ Inter sul mercato.
    A mio giudizio, però, Thohir è stato troppo radicale nella sua operazione di svecchiamento della squadra. Ha adottato la politica “via tutti i vecchi a prescindere”, quando invece avrebbe dovuto valutare caso per caso se questi giocatori potessero essere ancora utili o meno.
    Nel caso specifico dei 4 giocatori che ho nominato, per Milito e Zanetti la scelta del pensionamento è stata corretta: entrambi non si sono mai ripresi dai rispettivi infortuni, e quindi era giusto farli chiudere adesso.
    Diversa la situazione degli altri 2. Anche Samuel è stato bersagliato dagli infortuni, ma a differenza di Milito e Zanetti lui ha imparato a conviverci dai tempi di Mancini, e infatti le poche volte che ha giocato quest’anno è sempre stato una sicurezza. Di conseguenza, l’ Inter doveva tenerlo e gestirlo come il Milan gestiva il Costacurta degli ultimi anni: tenerlo a riposo per la maggior parte del tempo, e toglierlo dalla naftalina per quelle partite importanti in cui l’esperienza conta più della freschezza atletica.
    La scelta di fare fuori Cambiasso poi è la più indifendibile di tutte. Dei 4 lui è l’unico ancora integro, ancora capace di giocare 30 partite a stagione, ancora in grado di garantire quella decina di gol e assist che è lecito aspettarsi da un mediano di una grande squadra. Non c’è un motivo al mondo per scaricare un giocatore così. Nel suo caso bisognava proporre un prolungamento con ingaggio spalmato: richiesta che, conoscendo l’uomo e il suo attaccamento alla maglia, Cambiasso avrebbe accettato senza fare il prezioso nemmeno per un secondo.

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    1. segnaleorario Autore articolo

      Io non sono così sicuro che una proposta non ci sia stata. L’idea che mi sono fatto? Cambiasso ha rifiutato il forte ridimensionamento dello stipendio. Anche se la società, per bocca di Ausilio, ha elegantemente chiuso la questione sostenendo di non aver mai proposto il rinnovo a Cambiasso.

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      1. wwayne

        Se così fosse, non solo Cambiasso si rivelerebbe una persona peggiore di quel che sembra, ma anche un uomo poco acuto nelle scelte economiche, dato che nessuna squadra al mondo gli garantirebbe un ingaggio pari a quello che percepiva all’ Inter. A meno di non andare in paesi come Arabia, Cina e Australia, ma Cambiasso è ancora troppo bravo per fare quella fine.
        Ti prego di continuare a parlare di calcio anche in questi mesi senza campionato: 3 mesi senza i tuoi articoli mi causebbero una gigantesca crisi di astinenza. Grazie per la risposta! : )

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  2. segnaleorario Autore articolo

    Bè, non la metterei così. Il problema l’ha creato Moratti, il suo insano spirito di riconoscenza ha creato una situazione insostenibile.

    Grazie a te per l’attenzione.

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