Da Moratti a Thohir è sempre la solita approssimazione?

I giocatori che potrebbero rimanere all'Inter secondo Sky

Se Carrizo rimane allora c’è qualcuno in società che lo protegge

Se fosse vero quanto preannuncia Sky (via fcinternews) sulle possibili conferme per la prossima stagione allora non dovrebbero esserci più dubbi sul fatto che il problema non era e non poteva essere solo Branca. Perché altrimenti come si fa — sempre prendendo per buone le anticipazioni di Sky — a confermare uno come Carrizo dopo la patetica papera di Torino? Con tanti buoni portieri in circolazione che darebbero tutto e di più pur di fare anche solo la riserva all’Inter, se davvero Carrizo rimarrà all’Inter sarà soltanto perché c’è qualcuno in società che lo raccomanda e non per altro. Punto. E la cosa più preoccupante sarebbe che da Moratti a Thohir l’approssimazione rimarrebbe sempre all’ordine del giorno.

La conferma di Campagnaro  dimostrerebbe tutta la debolezza di Mazzarri

Altra conferma che non sta né in cielo né in terra: Campagnaro. Come si fa a giudicare positivamente, dopo una breve fiammata iniziale, la stagione di uno come Campagnaro che solo per disputare, nonostante i postumi di un infortunio, un’inutile amichevole in nazionale si è fatto male nuovamente danneggiando l’Inter per oltre un mese? Ce lo siamo forse dimenticati? Facciamo finta di non ricordare il suo comportamento? Anche ammesso che tecnicamente (anche se ci sarebbe molto da discutere) possa meritare una seconda occasione (chiudendo non uno ma tutti e due gli occhi sull’età) che messaggio si dà allo spogliatoio confermando uno che alla prima difficoltà lascia la squadra in mezzo ai casini? Se Mazzarri dovesse decidere di confermare il suo pupillo sarebbe un’ulteriore dimostrazione della sua debolezza nella gestione dello spogliatoio di una grande squadra.

Tenere D’Ambrosio significherebbe far del male allo stesso giocatore

Tra tutte le possibili conferme il nome che spicca più in negativo è comunque quello di D’Ambrosio. Scelto da Mazzarri (se non sbaglio, per averlo è stato dato in comproprietà al Torino un giovane talento come Benassi, così se dovesse esplodere poi bisognerebbe ricomprare la metà a peso d’oro) per aver fatto bene con i granata, all’Inter però ha subito mostrato i suoi limiti più che evidenti. Non è da grande squadra, tenerlo sarebbe un errore non solo per l’Inter ma per il giocatore stesso, costretto com’è ogni volta a esprimersi al di sopra delle proprie possibilità. Se rimane è soltanto perché Mazzarri non vuole ammettere di aver sbagliato (e non sarebbe certo la prima volta).

Non solo Branca: vanno cacciati pure Ausilio e l’inutile Fassone

Insomma, se Sky dovesse avere ragione c’è da mettersi le mani dei capelli prima ancora di cominciare la prossima stagione. Sarebbe interessante sapere che ne pensa, di tutto ciò, Ausilio. No, perché adesso mica può ancora nascondersi dietro le spalle di Branca. Adesso il direttore sportivo è lui. E se veramente Carrizo, Campagnaro o D’Ambrosio dovessero veramente rimanere sarebbero la prova che non solo Branca doveva essere messo alla porta. La bocciatura doveva essere allargata a tutta la dirigenza, compresi quindi anche Ausilio e quel Marco Fassone che ancora qualcuno deve spiegare precisamente che cosa ci fa all’Inter, quale sia il suo compito specifico a parte dire ogni tanto delle banalità spesso imbarazzanti.

Senza un grande dirigente capace di fare mercato non si va da nessuna parte

Noto insomma che da Moratti a Thohir continua a mancare sempre quella serietà che c’entra davvero poco con l’insufficienza delle risorse finanziarie a disposizione. Non si vede nemmeno all’orizzonte quella figura di grande competenza cui affidare la gestione del mercato, uno che ci capisca veramente, insomma, uno che sappia prendere i giocatori giusti al momento giusto e al prezzo giusto, senza fare follie. Cosa che Thohir avrebbe dovuto individuare già da tempo e invece niente, non se parla proprio. Si continua a navigare a vista come al solito, come sempre. Come se l’Inter fosse ancora di Moratti. Ragion per cui diventa alto il rischio che arrivino ancora una volta le solite seconde o terze scelte, mezzi giocatori a piacere e gli immancabili ex campioni di risulta. Poi però non lamentiamoci se i risultati non arrivano.

2 pensieri su “Da Moratti a Thohir è sempre la solita approssimazione?

  1. Rudi

    Vero, la competenza non è di casa all’Inter.
    Ma Carrizo e Campagnaro hanno un altro anno di contratto. E chi li prende?
    Quanto a D’Ambrosio, può fare la riserva sia a destra che a sinistra, non puoi mandarlo via dopo 10 spezzoni di partita. Se non si chiama Belfodli.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.