Ultima occasione per chiudere almeno in bellezza

Walter Mazzarri

Un buon derby per illuminare una stagione da dimenticare

Un derby è sempre un derby ed è (non può non essere) pur sempre una partita importante. Così importante da decidere a volte, anche in solo 90 minuti, il destino di allenatori e giocatori. È l’ultima occasione tra l’altro per dare un po’ di soddisfazione ai tifosi al termine di una stagione ancora una volta fallimentare in cui forse la vittoria dell’andata (con lo strepitoso gol di tacco nei minuti finali di Palacio) ha rappresentato uno dei rari momenti esaltanti. Ripetersi sarebbe il minimo, viste le tante partite sbagliate finora.

L’Inter non ha niente da perdere, la squadra di Mediaset invece sì

Dall’alto dei 57 punti l’Inter parte psicologicamente avvantaggiata nei confronti della squadra di Mediaset obbligata a vincere non tanto per l’ormai impossibile sorpasso, ma per continuare a sperare di poter disputare l’Europa League. E c’è anche una bella differenza tra la relativa tranquillità che si respira ultimamente alla Pinetina rispetto ai sonni agitati di Seedorf ostaggio di una società litigiosa che mal sopporta l’attuale mediocrità. Mazzarri e la squadra lo sanno benissimo e non possono sbagliare partita.

La gavetta di Mazzarri e quel raccomandato di Seedorf

Viste le premesse della vigilia, sarà inevitabilmente un derby nel derby quello che si giocherà tra i due allenatori. Del resto le dichiarazioni di Mazzarri sono sembrate abbastanza inequivocabili nel sottolineare come lui abbia dovuto fare parecchia gavetta a differenza di chi invece come l’olandese sta semplicemente beneficiando dei trascorsi da calciatore per risparmiarsi tanta fatica. Detto questo, appare ovvio che Mazzarri ci tenga molto a voler dimostrare sul campo il valore di tutta la sua sudata esperienza.

La formazione

Due ballottaggi e mezzo: Campagnaro o Ranocchia a destra, D’Ambrosio o Jonathan sulla fascia destra e non è da escludere, probabilmente, anche quello tra Kovacic e Guarin a centrocampo. Passi per Campagnaro, così come ci sarebbe poco da dire sul possibile rientro di Jonathan, ma l’eventuale mossa a sorpresa di schierare all’ultimo momento Guarin potrebbe rivelarsi abbastanza discutibile, soprattutto in considerazione dei recenti progressi fatti dal giovane talento croato.

Handanovic – Campagnaro (Ranocchia), Samuel, Rolando – D’Ambrosio (Jonathan), Hernanes, Cambiasso, Kovacic, Nagatomo – Palacio, Icardi

Il pronostico

In una partita tradizionalmente imprevedibile come il derby (in cui non contano quasi mai i favori del pronostico, né tantomeno i punti in classifica) indovinare il risultato esatto è abbastanza impossibile. Certo, al di là della scaramanzia, è innegabile che l’Inter sembra avere più possibilità di aggiudicarselo. Mi piace pensare che questo derby possa essere nel segno di Icardi. Andrebbe benissimo, ci mancherebbe altro, anche un’altra seppur risicata vittoria di misura.