Per Mazzarri ora Marassi è diventato l’esame più difficile

Per Walter Mazzarri la trasferta di Marassi è la prova della verità

Mihajlovic contro Mazzarri: Samp-Inter è soprattutto una sfida tra allenatori

Per Mazzarri è probabilmente la partita più difficile perché, vuoi o non vuoi, le cose si sono messe così male che contro la Samp di Mihajlovic il tecnico toscano si gioca anche un po’ della sua credibilità. Avendo sprecato le occasioni più favorevoli per fare punti, adesso l’Inter deve per forza tentare il tutto per tutto a Marassi. E, visto il recente rendimento non certo esaltante, non sarà per niente facile. Presumibilmente sarà una battaglia. Anche perché Mihajlovic non vorrà sfigurare. Anzi. Sarà inevitabilmente una sfida nella sfida.

Icardi sotto pressione? Non per uno che forse si sente solo di passaggio

Marassi sarà anche un test di maturità per Icardi? Considerato il soggetto in questione, lo scetticismo è d’obbligo. Mai visto uno della sua età più disincantato: ben consapevole dei propri mezzi e non poco ambizioso, Icardi sembra avere in testa (e non certo da ora) ben altri lidi con maggiore visibilità e assai più retribuiti. Potrebbe benissimo giocare (da ex contro l’ex amico) con la stessa superficiale sufficienza con cui ha affrontato finora la sua stagione all’Inter, in cui finora ha dato più che altro l’impressione di essere solo di passaggio.

Il problema vero non è tanto il Parma, ma il possibile rientro di Mediaset

Un eventuale nuovo passo falso a Marassi non sarebbe tanto un problema rispetto all’inevitabile testa a testa con il Parma per il quinto posto. No, quello sarebbe il minimo. L’incubo vero per Mazzarri è che rientri in corsa pure Mediaset. Dopo Marassi ci sarà il Tardini (e cioè uno… scontro diretto) mentre la squadra di Seedorf giocherà le prossime due in casa contro Catania e Livorno. Facile fare i conti: se l’Inter non fa punti rimetterà inevitabilmente in corsa anche chi ormai era (e tale doveva rimanere) fuori dall’Europa.

La formazione

Mi piace immaginare un sorprendente ripensamento di Mazzarri e credere che decida improvvisamente di rinunciare al sempre più stremato e confuso Alvarez per offrire un’occasione al più veloce e lucido Kovacic. Visto il grigiore attuale di una squadra sempre più dimessa e priva d’inventiva potrebbe anche rivelarsi — perché no? — una buona mossa.

Handanovic – Ranocchia, Samuel, Rolando – D’Ambrosio, Alvarez (Kovacic), Cambiasso, Hernanes, Nagatomo – Palacio, Icardi

Il pronostico

Rispetto agli ultimi quattro non poco deludenti risultati, già un pari contro una Samp che si preannuncia parecchio tosta sarebbe se non un’impresa qualcosa del genere. E un eventuale, seppur magari sofferto, 0-0 sarebbe da ritenersi se non altro una buona prova di carattere.

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