Come con l’Atalanta, ma almeno non si è perso

Thohir e Moratti a San Siro durante Inter-Udinese

Solito copione, ma almeno stavolta con l’Udinese (meno assatanata dell’Atalanta) non si è perso. Al di là di alcune buone parate di Scuffet — ma secondo me l’unico vero miracolo l’ha fatto su Cambiasso (voto 6 d’ufficio) — l’Inter gioca colpevolmente da fermo, solo palla al piede. Mai nessuno che si propone, che fa il movimento per farsi servire tra le linee. E non gioca mai di prima e, peggio ancora, non aggredisce mai gli spazi. Troppo facile allora per chi difende coprire i buchi e tenere le marcature avendo tutto il tempo a disposizione per leggere le possibili giocate che il centrocampo nerazzurro esegue quasi sempre al ralenti. Prevedibili quanto scontati gli sbocchi sulle fasce da cui piovono cross su cross che arrivano sempre fuori tempo massimo, dopo almeno un tocco di troppo. La domanda: ma questi limiti offensivi sono della squadra o dell’allenatore? Diciamo che la squadra non è quella più adatta a giocare come vuole l’allenatore, così come l’allenatore non sa adattare il gioco ai giocatori che ha.

In ogni caso il furibondo Mazzarri (voto 4 non fosse altro per l’incapacità di capire i propri errori) dovrebbe prendersela soprattutto con se stesso se nonostante tutti i fallimenti continua a insistere con un Alvarez (voto 4) sempre più imbarazzante. In quell’imbottigliamento a ridosso dell’area serviva uno capace di puntare la porta o in grado di dare un po’ di profondità, ma ahimé Alvarez non è una vera punta e nemmeno una mezza punta: è un atipico dai piedi eccezionali, ma totalmente privo di intelligenza tattica. L’unica cosa che sa fare Alvarez è ripiegare sulla fascia dove i difensori lo dirottano ogni volta per poi mettere in mezzo cross quasi sempre forzati e spesso prevedibili. Certo, finché c’era stato Guarin (voto 4) non si creavano nemmeno quelli. Ormai io mi sono fatto un’idea ben precisa del problema e cioè che Guarin gioca male perché Mazzarri non riesce a disciplinarlo. Mi sbaglierò, ma secondo me finora potremmo aver visto solo la brutta copia di Guarin. Per me lui con il fisico che ha potrebbe diventare un mediano fortissimo, per esempio un nuovo Bagni. Prima partita stentata anche per Hernanes (voto 5) che nel primo tempo sembrava il fantasma di se stesso, mentre nella ripresa giocando più defilato (praticamente da fermo) ha toccato qualche pallone in più, anche se ha perso due palle sanguinose che hanno innescato due contropiedi che potevano fare molto male.

Sarebbe ingiusto mettere in croce i due attaccanti, a parte il fatto che a volte fanno gli stessi movimenti e c’è sempre una certa difficoltà quando si tratta di capire chi debba ogni volta andare sul secondo palo. Soffrono inevitabilmente la lentezza della manovra e l’incapacità dei centrocampisti di inserirsi in area o quantomeno di portare via l’uomo. Fatto sta che sia Icardi (voto 5) che Palacio (voto 5) nonostante l’indiscutibile impegno non hanno inciso come potrebbero. Inutile e troppo tardivo l’ingresso fuori tempo massimo di Milito (s. v.) anche questa, dopo quella di Alvarez, un’altra mossa la cui tempistica appare inspiegabile.

Sarà una mia impressione però il rientro di Samuel (voto 6) ha avuto effetti destabilizzanti per Ranocchia (voto 6) che pur positivo stavolta è apparso meno sicuro delle recenti prestazioni e ha forse commesso qualche errore di troppo. Nella norma anche la prova del rientrante Juan Jesus (voto 6) anche se in qualche occasione sulla sua fascia si è ballato un po’ troppo. Il fatto è che ultimamente Nagatomo (voto 5) non è più dinamico come una volta. Anche se D’Ambrosio (voto 5) è subentrato al posto di Jonathan (voto 5) che era ancora più fermo sulle gambe. Mentre rimango sempre perplesso su certe prese incerte di Handanovic (voto 5,5) che non sai mai se è un mezzo miracolo o una quasi papera. Stavolta non ha preso gol, ma dà sempre la sgradevole sensazione di non saper mai dare quella sicurezza di cui il reparto ha necessità per diventare veramente affidabile. Boh.

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6 pensieri su “Come con l’Atalanta, ma almeno non si è perso

    1. segnaleorario Autore articolo

      Francè, ho difeso Mazzarri a oltranza. Ma purtroppo mi sono dovuto ricredere: è troppo prevedibile, si fissa sui giocatori, non sa guidare la squadra quando è sotto pressione.

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      1. SpagnoloNerazzurro

        Concordo con Segnale.
        Mazzarri sempre gioca 352 senza nessuna flessibilita (se dice cosí?).Sono stanco di WM, l´Inter di Thohir debbe, assolutamente, cominciare da altro allenatore.
        Oggi se vedeva della mia casa, Asturias (Spagna), che non c´era bisogna dil 352. Dentro Kovacic per Juan Jesus!!! Che schifo ragga!.
        Diventaré budista per tifare il dio che faccia capire a Thohir che Mazzarri é il cancro de La Beneamta. :((

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  1. fabiof62

    sono avvilito….
    le carenze della guida tecnica sono talmente evidenti che persino Thohir (che tra l’altro ha sempre la faccia di uno che non si diverte per niente allo stadio) non può non essersene accorto.
    La più evidente: ma perchè tutte le squadre che vengono al Meazza (dalla Juventus al Livorno le abbiamo viste quasi tutte) sono sempre più organizzate e meglio disposte in campo di noi?

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  2. calci0mercat0

    Mazzarri gioca nello stesso modo da 10 anni e pretende che funzioni anche qua. Ma, purtroppo, Palacio non è Cavani e Guarin non è Hamsik. La manovra è identica, solo che non c’è nessuna punta che sappia sfondare la porta trascinandosi dietro mezza difesa e nessun centrocampista che abbia i tempi d’inserimento.

    Ma, a parte questo, Mazzarri o non Mazzarri, resta il problema di una rosa composta per metà da giocatori scarsi: ci sono almeno dieci squadre in serie A che hanno una coppia di esterni migliore o analoga a Jonathan-Nagatomo. E’ ovvio che contro di loro perdi o pareggi, sei allo stesso livello…

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  3. segnaleorario Autore articolo

    Infatti, un’altra bella trovata di Mazzarri è quella di far dipendere tutto il gioco offensivo dalla spinta degli esterni che al limite potrebbe pure funzionare se però contro squadre rinchiuse nella loro area al posto di due terzini mettesse due ali vere (che non ha). Ieri sera invece di Alvarez avrei fatto entrare Milito (ma al posto di Hernanes e non Guarin) per dirottare Palacio sulla fascia e giocare con un ipotetico 3-4-3.

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