A Verona per confermare che il peggio è passato

Hernanes

Hernanes è diventato subito insostituibile

Al Bentegodi (ennesimo) esame di maturità

La trasferta di Verona è un’opportunità unica per dare una dimostrazione di continuità, cosa che è mancata troppo spesso. È allora un’occasione che non si può sprecare. A parte lo squalificato Juan Jesus, non manca nessuno di quelli che servono. La squadra sembra aver trovato un assetto abbastanza equilibrato. E l’avversario, seppur non da disprezzare, è comunque alla sua portata. Stavolta, insomma, l’Inter di Mazzarri non può fallire quella che è una vera e propria prova di maturità.

Ma Mazzarri assomiglia sempre di più a un traghettatore

Quando gli chiedono della sua riconferma, Mazzarri prende tempo. Dice che se ne riparlerà a giugno e che dovrà eventualmente valutare. Come a voler smentire la società quando ribadisce di aver già deciso di voler continuare con lui. Giustamente, da vero professionista qual è Mazzarri si mantiene sul vago per non concedere nessun alibi o distrazione che sia alla squadra. Ma l’impressione è che la nuova proprietà possa aver già fatto le sue scelte e che Thohir potrebbe aver già preso il nuovo allenatore. Colui cioè che ha voluto Vidic.

Se la difesa continua a tenere nessun risultato è precluso

Fondamentale sarà la tenuta della difesa. Nel momento in cui dovesse confermarsi abbastanza solida come nelle ultime due partite in cui non ha una volta tanto preso gol, nessun risultato è precluso. Tantomeno contro una diretta concorrente — almeno sulla carta — per l’Europa league. L’inserimento di Hernanes si sta dimostrando molto indovinato perché sembra aver dato miracolosamente un po’ di equilibrio al centrocampo, mentre il pur stagionato Palacio è sempre di più una garanzia in attacco e Thohir fa bene a puntare su di lui anche per il futuro.

La formazione

Il rientro dopo la squalifica di Samuel crea problemi di abbondanza. Mi auguro che il sacrificato sia Campagnaro invece di Ranocchia che contro il Torino è stato il migliore in campo. Mentre sarebbe auspicabile che uno tra i due esterni venisse fatto riposare per dare spazio a D’Ambrosio che da quanto è stato preso a gennaio ha giocato soltanto pochi minuti. Non penso però che succederà. Scontate le riconferme sia a centrocampo che in attacco. Anche se nella ripresa non sarebbe male poter vedere comunque in campo anche Kovacic e Milito.

Handanovic – Ranocchia, Samuel, Rolando – Jonathan, Guarin, Cambiasso, Hernanes, Nagatomo – Palacio, Icardi

Il pronostico

Come non essere una volta tanto ottimisti? Anche perché sarebbe veramente un peccato, dopo una stagione così travagliata, sbagliare ancora una volta partita nel momento in cui la squadra ha ritrovato la necessaria tranquillità per fare bene. Finisce allora 0-2, segnano Icardi e Palacio.

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