Pari brutto e noioso che scontenta tutti

Mazzarri e Garcia durante Roma-Inter

Avevo pronosticato lo 0-0 e 0-0 è stato. Stavolta l’Inter fa il Cagliari e tocca alla Roma accontentarsi del pari. Un pari sostanzialmente giusto anche se inutile, con l’Inter meglio nel primo tempo, Roma più pericolosa nella ripresa. Si potrebbe benissimo dire che le squadre si siano annullate a vicenda e la tattica abbia alla fine prevalso sulle individualità. Così è venuta fuori una partita brutta e noiosa, tecnicamente modesta, con due squadre bloccate e molto più attente a non farsi male che a cercare la giocata di qualità. Amen.

Rischia molto a centrocampo, ma poi poi Mazzarri (voto 6) nella ripresa si cautela per evitare prevedibili scompensi. Sbaglia però nel riproporre un improponibile Botta (voto 5) che ormai si è capito che è stato un pochino sopravvalutato. Non male come presenza e senso della posizione da centravanti vero Icardi (voto 6) fermato con un mezzo rigore e che per tutta la partita ha avuto pochissime palle giocabili e in compenso ha ricevuto molte botte tra cui anche un mezzo cazzotto da parte di De Rossi. Cosa che nel finale Juan Jesus restituisce a Romagnoli. E vabbè, comunque niente di particolarmente grave. Poco brillante e a tratti svagato Palacio (voto 5) che nel primo tempo ha avuto la sua unica occasione, ma il cross era troppo alto perché potesse colpire di testa nello specchio della porta.

Una prova di ordinaria amministrazione per il rientrante Cambiasso (voto 6) aiutato molto nel primo tempo dal sacrificio di un Alvarez (voto 6,5) generoso e anche concreto in fase difensiva. Quando finisce la benzina Mazzarri lo cambia a metà ripresa con un evanescente Hernanes (voto 5) mai entrato in partita. Comunque, il peggiore del reparto è sembrato forse Guarin (voto 4,5) incappato in una delle sue solite prestazioni particolarmente abuliche e inconcludenti. Quando gioca così è già un miracolo se almeno non fa danni.

Impossibile scegliere chi tra i due esterni sia quello peggiore. In certi frangenti davvero è difficile capire come sia possibile che Jonathan (voto 5) e Nagatomo (voto 5) possano essere ancora titolari giocando così male. O meglio: non giocando proprio. Mi sbaglierò, ma in quei pochi minuti che è comparso in campo, con un paio di affondi il Capitano (voto 7 di stima) è sembrato – nonostante i suoi 40 anni – ancora di un altro pianeta.

Handanovic (voto 6,5) si è riscattato nella ripresa salvando su Pjanic dopo essersi reso protagonista nel primo tempo di un autogol (poi giustamente annullato) a dire poco imbarazzante. Per il resto c’è stata una buona prova di tutto il reparto difensivo. Mai in affanno e spesso vincenti negli uno contro uno tutti e tre i difensori – lucido e concreto soprattutto Samuel (voto 6,5) che ha praticamente annullato l’ex Destro, sempre attenti Rolando (voto 6) e Juan Jesus (voto 6) – anche se forse sono stati agevolati dalla scarsa vena dell’attacco romanista, tra l’altro servito poco e male. Si vede proprio che Totti è veramente indispensabile, soprattutto quando ci sono pochi spazi e mancano le idee. Ma tant’é: anche se nessuno ha perso, alla fine si può solo recriminare per l’occasione sprecata.

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