Mazzarri per favore non fare di nuovo casino a centrocampo

Thohir saluta Samuel e Palacio

Thohir stringe la mano a Samuel e Palacio

Mazzarri crede nel terzo posto? Sarebbe già molto non distrarsi più

Talmente bellicoso alla vigilia della sfida con il Cagliari (Inter, Mazzarri: “Vorrei 11 Samuel”) da non escludere nemmeno il terzo posto (bum!) ma va bene così. Anche se ora come ora è solo un’utopia è giusto dirlo perché la squadra ha bisogno di essere motivata. Del resto, la bella prova di Firenze ha fatto ritrovare un po’ di serenità e invoglia tutto l’ambiente a pensare positivo. Tra l’altro, si ha l’impressione che l’Inter possa avere superato il periodo critico. A meno di altri passi falsi, sembra proprio che Mazzarri abbia trovato un assetto che funziona e pure abbastanza affidabile. Il peggio è passato, insomma. A condizione che ci sia sempre lo stesso livello di attenzione mostrato per esempio nel primo tempo – davvero bello – a Firenze. Ed è questo forse il compito maggiore di Mazzarri: far giocare sempre l’Inter con una certa continuità, con un rendimento accettabile cioè anche contro avversari poco importanti come il Cagliari. Perché questo avvenga però molto dipenderà anche dalla capacità di Mazzarri di non ripetere i soliti errori. Soprattutto a centrocampo.

Tornano Cambiasso e Alvarez? O uno o l’altro ma, per pietà, mai più insieme

Gli acciacchi di Hernanes non ci volevano proprio. Con il suo innesto (tatticamente efficace anche in copertura) e grazie agli infortuni di Cambiasso e Alvarez (che hanno obbligato Mazzarri a cambiare per forza) finalmente il centrocampo sembra aver trovato l’equilibrio che mancava. Ora però la situazione rischia di complicarsi di nuovo. E cioè mentre Hernanes rimane fermo un giro, nel frattempo sono tornati in servizio sia Cambiasso e sia Alvarez e questo può diventare un guaio, soprattutto se a Mazzarri venisse di nuovo la malaugurata idea di farli giocare tutti e due insieme. Cosa che come tutti abbiamo visto e rivisto crea inevitabili quanto pesanti scompensi in fase difensiva. Che poi uno ce la mette tutta nel riconoscere a Mazzarri il massimo impegno nel voler far funzionare le cose. Se poi però lui insiste a ripetere sempre gli stessi errori diventa sempre più complicato trovare ogni volta nuove giustificazioni. Cambiasso e Alvarez sono troppo lenti per poter fare la fase difensiva in maniera seria e l’unico che non l’abbia ancora capito sembra essere lui. Uno la squadra magari lo regge, due proprio no. Dovesse capitare ancora (come ho paura che succeda) diventa allora inevitabile chiedersi: ma se ogni volta che hai fatto giocare Cambiasso e Alvarez insieme hai preso caterve di gol come si fa a essere così cocciutamente autolesionisti? Ora come ora uno per dire come Kuzmanovic (pur non essendo un fenomeno, chi dice di no) è l’unico che può improvvisarsi mediano. È proprio così difficile rendersene conto? Mah… Voglio essere positivo e pensare a un atto d’umiltà da parte di Mazzarri nel darsi finalmente una regolata e decidere di non fare più danni.

Con dentro D’Ambrosio e senza più Campagnaro la difesa si rafforza

Il fatto che il pessimo Campagnaro non sia stato nemmeno convocato è un ulteriore segnale positivo del clima decisamente cambiato e delle nuove inevitabili gerarchie dopo l’orrendo inizio 2014. Perché continuando a giocare da titolare pur non essendo per niente in forma Campagnaro era diventato un problema non solo in campo, ma secondo me anche nello spogliatoio. Mazzarri ora dovrebbe fare però un ulteriore sforzo e dare spazio a D’Ambrosio per far rifiatare un Jonathan la cui autonomia di gioco non sembra andare oltre il quarto d’ora. Oddio, non è che Nagatomo ultimamente sembra essere molto più in palla. Ma, insomma, già solo alternarli a turno non sarebbe male. Anche se le preoccupazioni maggiori arrivano da un Handanovic troppo spesso poco concentrato se non proprio demotivato. Il ragazzo andrebbe opportunamente scosso e invitato a tenere in campo un comportamento più da professionista. Altri infortuni come quello di Firenze sono da ritenere inaccettabili per un portiere del suo valore. Speriamo bene.

La formazione

Dipendesse da me, per non stravolgere più di tanto gli equilibri faticosamente trovati di recente, sostituirei Hernanes con Taider e stop. In ogni caso, mi rifiuto di credere che Mazzarri possa riproporre l’orrenda coppia Cambiasso-Alvarez e quindi sono fermamente convinto che uno dei due andrà in panchina. Non solo: non sarebbe nemmeno male Cambiasso mezzala sinistra. Mentre in attacco Milito partirà sicuramente titolare, ma con l’inevitabile staffetta nella ripresa con Icardi.

Handanovic – Rolando, Samuel, Juan Jesus – D’Ambrosio, Guarin, Kuzmanovic, Cambiasso (Alvarez) Nagatomo – Palacio, Milito

Il pronostico

Anche se Mazzarri dovesse mettercela tutta nell’incasinarsi a centrocampo, attualmente la squadra sembra abbastanza in salute per poter battere lo stesso senza troppi problemi un Cagliari decisamente modesto. 2-0 sarebbe l’ideale.

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2 pensieri su “Mazzarri per favore non fare di nuovo casino a centrocampo

  1. Francesco Neroazzurro

    Ecco vuole 11 Samuel. E poi però chi gioca, visto che questo è sempre rotto, oltre ad avere 35 anni? Allucinante, con Mazzarri è impossibile costruire un futuro, questo ama i vecchi e basta…

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  2. Tarcisio

    È il male degli ultimi anni: spendiamo tanto e male. Icardi che, si tromberà pure Wanda, ma quando entra la mette (e corre) ma gioca poco; Belfodil che ci è costato una chiappa del culo e l’abbiamo mandato al Livorno; il preumano della fascia sinistra (Pereira) pagato undici milioni e regalato dopo una stagione e mezza di disastri; D’ambrosio che ancora non si sa perché l’abbiamo preso visto che non gioca.
    Ha ragione Rudi Ghedini a dire che forse la colpa non era tutta e solo di Branca.

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