Inter bella e fortunata: grazie Montella

Il gol di Palacio

Inter bella e fortunata. Bella perché disputa un primo tempo quasi perfetto per ordine tattico e qualità di manovra, segna e colpisce un palo mentre nella ripresa regge bene il pareggio a freddo della Fiorentina e riesce a tornare in vantaggio anche se con un gol viziato da un fuorigioco (seppure di poco). Fortunata perché a Montella viene la felice idea di far giocare la Fiorentina senza punte per buona parte della partita e alla fine questa fenomenale mossa tattica se non determinante ha aiutato non poco l’Inter.

Una vittoria meritata e soprattutto importante perché ottenuta contro una delle squadre più forti del campionato e per giunta in trasferta dove non si vinceva da troppo tempo. Una vittoria che vale molto più di tre punti perché ridà fiducia e aiuta la squadra a ritrovarsi dopo un avvio di anno orrendo. Potrebbe essere un momento di svolta.

Non sbaglia formazione e indovina i cambi, ma a parte questo Mazzarri (voto 7) è riuscito finalmente a ridare un assetto affidabile alla squadra, risolvendo con l’innesto di un sorprendente e sempre più convincente Hernanes (voto 7) i precari equilibri di centrocampo. Notevole Hernanes non tanto per quello che fa ma per quello che non fa. E cioè nello stare in campo con un profilo basso, senza cioè strafare e cercando sempre la giocata giusta che è quasi sempre quella più semplice e soprattutto utile. Bravo, veramente, perché con lui la squadra ha il tempo di ragionare e di mantenere meglio le posizioni in campo. Un ottimo acquisto.

Ma l’uomo partita è stato di gran lunga Palacio (voto 7,5) che fa un gol pesantissimo mentre prima ancora prende un palo e per il resto dalla partita corre per tre. Oltre a far l’attaccante pressa e recupera palloni preziosi e fa sempre la differenza in ogni parte del campo. Una prestazione magnifica dopo un 2014 iniziato in maniera raccapricciante. Meno male. Ora che l’Inter l’ha recuperato potrebbe essere tutta un’altra storia.

Un tiro, un gol. Che vale tre punti. Che dire di Icardi (voto 7) se non che facendo il minimo sindacale è stato fondamentale pure lui? Bravo Mazzarri a rischiarlo nella ripresa, bravo lui a farsi trovare pronto. Anche se il modo di festeggiare palesemente polemico e totalmente fuori luogo se lo poteva risparmiare: non mi è piaciuto per niente quasi quanto il suo esibizionismo sessuale. Vabbè, si è capito che è un altro testa di… rapa pure questo, ma finché fa gol (e rimane all’Inter) va bene anche così.

Non certo positiva la prova di Milito (voto 5,5) che si dà molto da fare, ma non sembra essere ancora sufficientemente reattivo per riuscire a buttarla dentro. Così come Handanovic (voto 5) ha sulla coscienza almeno metà se non tutto il gol di Cuadrado. D’accordo, nel primo tempo ha fatto un buon intervento, ma uno del suo livello in questa stagione sta sbagliando troppo. Può e deve fare molto di più perché va considerato come uno dei migliori portieri al mondo.

Svetta in difesa ancora una volta un sontuoso Samuel (voto 7) che guida il reparto con un carisma da campione ritrovato e la sicurezza dei tempi migliori. Impressionante vederlo giocare ai livelli di un tempo. Da applausi. Meno brillanti, ma pur sempre positivi (gol di Cuadrado a parte e qualche chiusura in ritardo) Rolando (voto 6) e Juan Jesus (voto 6).

Tra i due esterni entrambi non particolarmente in serata a me è sembrato al solito Jonathan (voto 5) quello meno in palla. Ma non per Mazzarri che  ha deciso di far subentrare D’Ambrosio (voto 6 d’incoraggiamento) al posto di un Nagatomo (voto 5,5) forse apparso un po’ in difficoltà nel finale. Ma tant’è, aggiustati come sembra gli squilibri sulla mediana è proprio la spinta sulle fasce il punto debole che ancora non si riesce a migliorare.

A centrocampo invece cresce di partita in partita la sicurezza con cui il troppo bistrattato Kuzmanovic (voto 6,5) si sta calando nel ruolo di mediano improvvisato. Poco appariscente, il suo lavoro sporco di contenimento è utile se non indispensabile. Positivo il primo di tempo di Guarin (voto 6) che lascia intelligentemente il compito di dirigere la manovra a Hernanes, meno nella ripresa anche perché a un certo punto litiga con Cuadrado e si innervosisce troppo. Non sfigura per quel poco che si è visto in campo nemmeno Taider (voto 6) evidentemente contagiato dalla ritrovata tranquillità del gruppo.

Certo, nel recupero la Fiorentina spreca l’occasione per pareggiare. Ma, anche se non ci sarebbe stato niente da dire, l’Inter meritava – e da parecchio tempo ormai – un po’ di fortuna. E vedendo la serenità di Hernanes anche quando gli entrano per far male viene proprio da pensare che il peggio sia passato.

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8 pensieri su “Inter bella e fortunata: grazie Montella

  1. daniele

    Condivido le osservazioni su Hernanes che, tenendo palla, permette alla squadra di salire, posizionarsi, giocare con la testa. Palacio (e gli esterni) con lui si stancano di meno, ad esempio. Condivido pure il giudizio su Samuel e Kuzmanovic, che mi ricorda vagamente Thiago Motta.
    Mi chiedo, però, se con questo assetto (Hernanes + due punte) non sia meglio giocare con Kovacic al posto di Guarin, cioè con un ragazzo che copre di più e meglio e che si inserisce altrettanto bene in zona goal.

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  2. antoniodaroma

    @Daniele
    Kovacic al posto di Guarin non si può sentire. Kovacic andrebbe integrato con Guarin, ma Guarin al momento è il nostro migliore (anche se indisciplinato) centrocampista “in questa valle di lacrime” (ma tanto andrà via giugno….purtroppo).
    @Voici
    Innanzitutto ciao.
    Che abbiamo un presuntuoso in porta lo dico da Inter – Vicenza prima amichevole dell’estate: oltre che sopravalutato è anche presuntuoso, pronto a scaricare su chiunque qualsiasi cappella: della serie “io so io e voi non siete un ……..!”
    Questa se ci si riesce sarebbe la vera plusvalenza. Ma non vedo all’orizzonte tanti allocchi da cascarci.
    PS per Segnale: perdono Rudi che ha avvisato per tempo, ma immaginavo che anche tu dedicassi qualche riga per Roberto Freak Antoni.
    Un altro pezzo della mia vita (vissuta) che se ne è andato.

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      1. antoniodaroma

        Nessuna scusa carissimo, pensavo (per “presunta affinità”) facesse parte del tuo “vissuto”.
        Non è un rimprovero assolutamente, con affetto
        Antonio

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  3. francesco

    la partita l’ho vista e non mi trovo molto d’accordo con le tue pagelle. guarda che Jonathan e Nagatomo non hanno giocato male ieri sera. e anche Milito la sufficienza la merita

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    1. segnaleorario Autore articolo

      Bè, Milito secondo me ha il torto di aver sprecato due tiri che di solito quando è in forma mette in porta. Sulla seconda occasione poi non ha servito Palacio meglio piazzato.

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I commenti sono chiusi.