Mazzarri cambia: era ora

Hernanes si allena per l'esordio a San Siro contro il Sassuolo

Una vera svolta per ripartire: Campagnaro in panchina

Non so se siano tutte iniziative sue o se piuttosto Thohir (o chi per lui) abbia pensato bene di schiarire un po’ le idee (ultimamente abbastanza confuse e sconclusionate) a Mazzarri. Fatto sta che a detta dei giornalisti più informati Mazzarri potrebbe clamorosamente decidere di fare alcuni importanti cambiamenti assolutamente improponibili fino a qualche giorno fa. Mettendo addirittura in discussione niente di meno che l’intoccabile Campagnaro. Non è in forma e anche se lo fosse di sicuro pensa già al mondiale. Non solo sta giocando male, ma essendo pure un accentratore fa danni non solo in difesa ma pure a centrocampo. Inutile dire che la sua esclusione sarebbe una decisione sacrosanta quanto di fondamentale importanza, soprattutto per gli equilibri dello spogliatoio. Sarebbe un segnale indubbiamente forte per la squadra, una scossa per ripartire.

Se nemmeno contro il Sassuolo con due punte allora è la fine 

L’augurio è che Mazzarri abbia pietà di noi e schieri due punte perché davvero delle sue bischerate proprio non se ne può più. Del resto, parliamoci chiaro, l’invenzione del modulo a una sola punta era chiaramente una forzatura bella e buona dettata dalla scelta di far giocare comunque un atipico come Alvarez e trovargli così una specie di giustificazione. Ma ora Alvarez è infortunato (per nostra fortuna visto come stava giocando ultimamente). Se Mazzarri non se la sente di mettere due punte vere nemmeno contro il Sassuolo, bè la cosa comincerebbe a diventare vagamente patetica. In ogni caso Palacio avrebbe bisogno di tirare un po’ il fiato, però Mazzarri non sembra essere dello stesso avviso. Per Icardi si allontana ulteriormente ogni speranza di giocare nell’Inter.

Hernanes più Guarin: rimane l’incognita per il terzo di centrocampo

Il problema maggiore resta comunque quello del centrocampo e del suo equilibrio impossibile da trovare. L’arrivo di Hernanes darà sicuramente quella qualità in più che manca, però senza un buon centrocampista difensivo sarà sempre un reparto incompleto e per forza di cose arrangiato. Considerato che oltre all’esordio del brasiliano potrebbe rivedersi in campo anche Guarin, è facile intuire l’incertezza di Mazzarri sulla scelta del centrocampista cui affidare il compito di fare più o meno il mediano. Auspicando che non gli venga in mente di riproporre Kovacic proprio nel ruolo attualmente meno indicato per lui, rimane il ballottaggio tra Kuzmanovic e Taider. Il serbo sta crescendo in sicurezza e personalità, garantendo un minimo di filtro: secondo me è da preferire all’algerino che pur rappresentando il futuro per ora ha stentato non poco (stessa situazione di Kovacic) a entrare nel sistema di gioco di Mazzarri.

La formazione

Si chiedevano cambiamenti e Mazzarri cambia. Ovviamente alla sua maniera (adesso non esageriamo) e cioè privilegiando i soliti senatori. Però a voler vedere il bicchiere mezzo pieno almeno è già qualcosa.

Handanovic – Rolando, Samuel, Juan Jesus – D’Ambrosio, Guarin, Kuzmanovic, Hernanes, Nagatomo – Palacio, Milito

Il pronostico

Se l’Inter non vince nemmeno stavolta, se l’Inter non vince manco con il Sassuolo bè allora sì, ci sarebbe veramente da preoccuparsi anche per l’immediato futuro.

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