Di misura, ma finalmente vincenti

Il gol di Samuel che ha riportato l'Inter alla vittoria

Anche se di misura (ma solo perché sono stati sbagliati diversi gol, a occhio una mezza dozzina di occasioni) contro un Sassuolo abbastanza modesto (a parte Berardi) l’Inter alla fine riesce a vincere la prima partita del 2014. Considerato ciò è un bel successo. Soprattutto perché la squadra finalmente aggiustata da Mazzarri (voto 6,5) è sembrata finalmente meno confusa del solito, abbastanza quadrata e con un minimo di copertura in fase difensiva.

Ecco, si è visto, come raramente in questa stagione, una difesa finalmente tranquilla e sicura. Gran parte del merito va a Samuel (voto 7,5) che nonostante l’età e gli acciacchi al suo rientro ha rispolverato il tempismo e il senso della posizione dei giorni migliori, rendendosi protagonista di una prestazione impeccabile e che rende improponibile qualsiasi ipotesi di confronto con un terzinaccio come Campagnaro ( s. v.) finalmente costretto a fare la comparsa. Un conto è giocare con Samuel e un altro con Campagnaro. Tanto che anche i compagni di reparto ci hanno guadagnato. Juan Jesus (voto 6,5) non si è mai deconcentrato e non è andato mai in difficoltà perché ha fatto sempre le scelte più semplici. Impeccabile e quasi elegante Rolando (voto 6,5) sempre più a suo agio quando il reparto si muove tutto insieme.

La parata fatta sul calcio piazzato di Berardi nel primo tempo (unica occasione concessa al Sassuolo) vale da sola la partita di Handanovic (voto 7) che per il resto non ha altri problemi. A parte forse un’incomprensione nel chiamare la palla con Rolando che poteva costare la (ennesima) frittata.

Chi invece ha giocato sotto le aspettative sono stati ancora una volta gli esterni, sempre meno capaci di spingere come dovrebbero sulla fascia. Jonathan (voto 6) si è limitato a coprire e si è visto pochissimo in avanti. Nagatomo (voto 6) si è visto un po’ di più nella ripresa, ma non è stato mai concreto.

Abbastanza positiva (anche se da lui ci si aspetta molto di più) la prima di Hernanes (voto 6+) che ha subito l’occasione per segnare al primo tiro in maglia nerazzurra, ma non inquadra nemmeno la porta e poi è cresciuto con il passare dei minuti e delle giocate con i nuovi compagni. Ha una seconda occasione nella ripresa, ma Pegolo riesce a metterci una pezza. Hernanes è sembrato convincente anche nel tenere sempre la posizione in fase di copertura. Partita dai due volti per Guarin (voto 6) che nel primo tempo ci mette molta intensità e crea più di un pericolo, mentre nella ripresa paga lo sforzo e si spegne. Buona la prestazione da uomo d’ordine e mediano improvvisato di Kuzmanovic (voto 6,5) che sembra essere proprio in continua crescita. Quando alla fine non ne ha più viene sostituito nel finale da un Taider (s. v.) comunque propositivo.

Impossibile giudicare positivamente la prova di un Milito (voto 5) che corre e si fa trovare sempre dai compagni: pesano i due gol mangiati, gol che uno come lui non può sbagliare. Inevitabile chiedersi: dipende dalla forma che ancora non arriva o non ne ha proprio più? Sicuramente più reattivo Botta (voto 6) che entra al posto suo, ma si vede proprio che è un trequartista e non ha l’istinto del gol perché almeno in due momenti avrebbe potuto fare di più. Discorso a parte per Palacio (voto 7 per lo spirito di sacrificio) che ormai manco tira più in porta (facendo così affiorare la sua vera anima di ala pura che in un classico 4-4-2 potrebbe giocare da fantastico esterno) ma è da applausi a scena aperta per quanto corre e per quante occasioni sviluppa o crea. Un gol se lo mangia pure lui (ormai è la regola) ma diventa ininfluente rispetto a tutto quello che è riuscito a fare.

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2 pensieri su “Di misura, ma finalmente vincenti

  1. Rudi

    L’abbiamo vista allo stesso modo.
    Partita triste, modesta, ma giocata con assennatezza, contro un avversario che non giocherebbe nella prima serie di campionati come quello inglese, tedesco, francese e spagnolo.
    Quante volte abbiamo visto Juan Jesus, Guarìn, Nagatomo e Jonathan calciare contro l’unico avversario che li marcava?

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