Caro Mazzarri chi ti capisce è bravo

Walter Mazzarri

Con Hernanes che centrocampo esce mai fuori?

Io Mazzarri proprio non lo capisco più. L’ho difeso contro tutto e tutti, ma ora davvero non lo capisco più. A me sembra che l’attuale centrocampo dell’Inter sia troppo lento e soprattutto troppo sbilanciato in avanti. L’Inter, insomma, avrebbe soprattutto bisogno se non di un vero e proprio mediano di un centrocampista difensivo, un interditore, un incontrista. Veloce e forte fisicamente. Mazzarri però non deve essere dello stesso avviso se chiede Hernanes che è esattamente l’opposto. Per carità, tecnicamente non si discute. Ciò che è invece discutibile è se sia proprio Hernanes il centrocampista che serve all’Inter. Secondo me no. Ma molto dipenderà dal fatto di non riuscire proprio a immaginare che tipo di squadra abbia in mente Mazzarri. Che centrocampo cioè abbia mai in testa. Hernanes-Cambiasso-Alvarez? Tatticamente azzardato, a dire poco. Kovacic-Hernanes-Alvarez? Siamo quasi al delirio. Hernanes trequartista? D’accordo, ma poi a chi tocca coprirgli le spalle? Un nuovo modulo rispetto al solito 3-5-2? Sì, ma il centrocampo sempre troppo sbilanciato in avanti rimane.

Se Belfodil a Mazzarri gli stava proprio sulle palle

Gli avevano messo a disposizione alcuni giovani talenti e se non li ha bruciati del tutto poco ci manca. Belfodil, Taider, Kovacic: non se ne è salvato uno. Con Belfodil poi si è capito benissimo che, al di là di qualsiasi motivazione tecnica, gli stava cordialmente sulle palle. Altrimenti non si spiega tanto accanimento nei suoi confronti: praticamente l’unica occasione che gli ha concesso prima di chiederne la cessione è stata la partita in Coppa Italia contro il Trapani. E stop. Per il resto solo manciate di minuti con la squadra quasi sempre in difficoltà. Troppo timido e spaesato di suo, il giocatore ha certamente le sue colpe, ma Mazzarri invece di aiutarlo ha infierito sulle sue debolezze.

Ma chi doveva allenare Icardi? La mamma?

Si è visto poco anche Icardi, anche se nel suo caso almeno ci sono delle attenuanti. Quasi mai disponibile vuoi per i continui infortuni e soprattutto perché innamorato, Icardi ha segnato due gol entrambi pesanti e poi si sono perse le tracce anche di lui. Sarà però tutta colpa di Icardi o si può parlare anche di un cattiva gestione del giovane e alquanto sbalestrato attaccante pagato a peso d’oro nonostante la giovanissima età? Non sarà anche che Mazzarri non ha saputo metterlo in riga e costringerlo a comportarsi in maniera meno autodistruttiva (per la sua carriera, ovviamente, non certo per le sue invidiabili performance sessuali)?

Kovacic va sostenuto dalla squadra, Mazzarri però non lo capisce

Stesso discorso potrebbe essere fatto, a questo punto, anche per Kovacic. Il ragazzo ha talento ed è fuori discussione. Bisogna però ancora capire come possa essere espresso al meglio. Kovacic è uno di quei talenti particolari che si esprimono soltanto se la squadra lo sostiene adeguatamente. E cioè sembra essere una mezzala raffinata che va protetta dai compagni di reparto quasi come il quarterback nel football americano prima che riesca a lanciare la palla ovale. Invece, sistematicamente, il rude Mazzarri non perde occasione per buttarlo nella mischia senza alcuna protezione preventiva e quel che è peggio nelle situazioni più ingarbugliate possibili e tatticamente squilibrate. Per poi, a fine partita, lamentarsi puntualmente dell’inadeguatezza del sempre più insicuro e demotivato gioiellino, come se ciò non fosse di fatto un po’, almeno un po’, colpa sua se non sa mai trovargli una posizione giusta in campo.

D’Ambrosio meglio di Mbaye? Benassi nemmeno come riserva?

Per non parlare poi delle giovani promesse che il settore giovanile (l’unica cosa che funziona veramente e che è all’altezza della storia dell’Inter) continua a sfornare e che dirigenti scellerati continuano a cedere a prezzi stracciati. E tutto ciò per forza con l’avallo o meglio la complicità dell’allenatore che, nel caso di Mazzarri, chiede in cambio gente più esperta, meglio ancora se bollita. Siamo proprio sicuri però che D’Ambrosio sia assai meglio di Mbaye (anche se meno esperto)? O che Benassi non possa essere, già ora, se non un titolare almeno una riserva da Inter?

Il peggior Ranocchia sarà sempre preferibile al semibollito Cannavaro

Che dire di un ex giocatore come Paolo Cannavaro che sempre Mazzarri vorrebbe portare a Milano per sistemare (sic) una volta per tutte la difesa? Ora di Ranocchia si può dire tutto e di più (e infatti lo si è detto e ridetto, spesso a ragione) ma c’è un limite a tutto. Secondo me il peggior Ranocchia non potrà mai essere inferiore a un qualsiasi Cannavaro semibollito e tra l’altro senza più squadra e mercato. Nonostante non stia attraversando un buon momento, Ranocchia rimane pur sempre uno dei difensori migliori d’Italia. Non appena riuscirà a scappare da quel tritacarne che è diventata l’Inter per molti giocatori, sicuramente tornerà ai livelli di un tempo. Accetto scommesse. In un ambiente più organizzato e soprattutto più sano non gli sarà difficile dimostrare che se ha fallito all’Inter non è stato solo per colpa sua. Non la pensa però così, a quanto sembra, Mazzarri. Allora non so proprio a cosa appigliarmi per spiegare tutto ciò, anche se magari (non dico di no) avrà pure le sue ragioni (e fissazioni). Comunque la si voglia mettere, però, la situazione all’Inter sta diventando sempre più preoccupante.

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2 pensieri su “Caro Mazzarri chi ti capisce è bravo

  1. P37

    sinceramente la situazione è sconcertante…regaliamo i NOSTRI giovani e strapaghiamo giocatori al tramonto.alla faccia del progetto giovani…a questo punto con una nuova società (quella sì che servirebbe come il pane)avrei preferito il buon stramaccioni,tra l’altro sempre a libro paga.è una cosa allucinante e quello che non capisco è:perchè sempre e solo all’inter succedono cose come queste?

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  2. francesco

    l’ho già detto, è toscano, e io diffido dei toscani, caratterialmente parlando, in qualunque campo della vita, non solo sportiva. non sono però d’accordo con te, e lo sai, sui “gioiellini”. essi sarebbero tali solo se messi in condizione di giocare. e grazie, anche io ieri sera se giocavo a calcetto con i più forti vincevo. invece ero con i più scarsi e le ho prese di brutto. insomma, se sei un “gioiellino” la differenza la fai, cazzo !

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