Il magico mondo di Thohir in cui miracolosamente si trasformeranno i brocchi in fuoriclasse

Thohir con Moratti

Due sconfitte (con l’eliminazione dalla Coppa Italia) e un pareggio: è il primo bilancio del 2014. Con soli 32 punti (meno 7 in media inglese) al giro di boa del campionato l’Inter è quinta a pari merito con il Verona e, quello che è peggio, ai primi di gennaio non ha più un solo obiettivo raggiungibile. La nuova proprietà insiste nel non voler investire sui rinforzi e la società ancora senza punti di riferimento operativi è piombata nel caos, la squadra è a pezzi e Mazzarri ormai in totale confusione per mancanza di risultati e di prospettive. Eppure da Jakarta Erick Thohir professa ottimismo a volontà. Il mantra della nuova Inter indonesiana è pensare positivo e vendere sogni: vi ricorda per caso qualcuno?

No, perché uno come Thohir se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Un fenomeno, davvero. Sopratutto quando dice che l’anno zero non è questo ma sarà il prossimo. Il prossimo? Il prossimo. La ricostruzione cioè non è iniziata ieri, non inizia oggi e non inizierà domani: bisogna aspettare un’altra stagione ancora. Ma perché mai questa benedetta ricostruzione non può cominciare adesso? Perché mai perdere altro tempo ancora dopo tutto quello che si è perso finora? Perché mai deve sempre e solo essere coniugata al futuro? Faremo, compreremo, miglioreremo, vinceremo. Un po’ come il famigerato milione di posti di lavoro che un altro grande illusionista prometteva prima di ogni elezione.

Insomma, basta crederci e gli effetti speciali sembrano più veri della realtà. Prossimamente su questi schermi si replicherà il miracolo dei pani e dei pesci: si compreranno gli scarti di mercato più economici o meglio ancora misconosciuti giovincelli da svezzare e dal futuro incerto e li si trasformeranno, gli uni e gli altri, indifferentemente in fuoriclasse indiscussi. Come? Semplice: basterà soltanto far indossare loro la magica maglia nerazzurra e a quel punto è fatta. Ecco a voi il progetto vincente di Erick Thohir da Jakarta con furore: lo squadrone dei sogni costruito a costo zero che tornerà — basta solo avere pazienza (tanta) basta solo aspettare — in cima al mondo. Facile, no? Per chi ci crede sicuramente sì. Tutti gli altri invece sono gentilmente pregati di andare a prendersela tranquillamente in quel posto. Tanto l’Inter ora è sua e ci fa quello che gli pare e piace. Si pensa, lui.

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4 pensieri su “Il magico mondo di Thohir in cui miracolosamente si trasformeranno i brocchi in fuoriclasse

  1. P37

    io segnale tenderei ad aspettare il prossimo 31 agosto per un giudizio veritiero.è ovvio che il ‘povero’ erick sia per lopiù oggetto di facile critica e sarcasmo ma è altresì vero che ha ereditato una situazione finanziaria grottesca.io spero nel prossimo mercato estivo quando finalmente riusciremo a liberarci di diversi contratti ‘assurdi’che ci stanno tuttora ingolfando e imbastiremo un mercato finalmente più intelligente e proficuo per la squadra.

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  2. segnaleorario Autore articolo

    Dite che sto esagerando? E io che pensavo di scrivere un post al giorno contro Thohir… No, vabbè, vada per la tregua. Il fatto è che non mi piace quello che dice, come lo dice e non mi piace come si comporta.

    Ormai sono convinto che, sfruttando i diritti tv, voglia usare l’Inter come palestra per far crescere giovani sconosciuti per poi ripiazzarli sul mercato anche con profitti minimi.

    L’unica speranza è che da qui a qualche mese si renda conto che l’Inter non può essere trattata così e ci ripensi.

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    1. Francesco Neroazzurro

      E invece penso proprio tu abbia ragione: francamente un presidente che si presenta in questo modo, come l’ultimo dei barboni, che non mette fuori un euro quando questa squadra necessita di investimenti, è davvero deludente. Anche perché senza investimento non ci potrà mai essere risanamento, solo tagliando (ma perché se vogliono davvero tagliare non cacciano subito gli “eroi” ovvero i pensionati del triplete e il Brancausilio???) non si va da nessuna parte e ogni mese perso sono milioni e milioni persi…stare fuori dalle coppe europee pure il prossimo anno è un delitto, ma come non ci avevano detto che questo anno che non avevamo altri impegni avremmo potuto fare fuoco e fiamme in campionato??? Francamente sono molto deluso, molto…aspettare fino all’estate è davvero una colossale e inutile perdita di tempo…

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