Provaci ancora, Walter

Walter Mazzarri

Se le squadre di Mazzarri escono alla distanza…

All’Olimpico sarebbe sufficiente mettere in campo un po’ dell’attenzione vista nel derby. L’incognita è che la lunga pausa natalizia possa aver arrugginito chi ha già problemi dinamici. La scorsa stagione l’Inter di Stramaccioni si è dissolta nella seconda parte del campionato. Sarebbe già qualcosa non ripetersi. Mazzarri, da parte sua, si dice fiducioso e fa, coscienziosamente, proclami all’insegna dell’ottimismo. Dice di crederci anche perché le statistiche sono lì a dimostrare che di solito le sue squadre escono alla distanza. Perché non dovrebbe succedere anche stavolta?

Il lento Kuzmanovic mezzala destra in un lento centrocampo

Kuzmanovic mezzala destra? Mazzarri vuole dargli fiducia dopo aver visto la sua reattività nel derby. Rispetto allo squalificato Taider ha maggiore presenza fisica e dà più sicurezza in copertura, ma è lento in un centrocampo (insieme a Cambiasso e Alvarez) già di per sè troppo lento. Il problema, insomma, è sempre quello: quando ci sarà da pressare e raddoppiare si soffrirà inevitabilmente e se presa in controtempo la difesa è come sempre destinata a soffrire parecchio. Sopratutto se la Lazio dovesse essere capace di ripartire in velocità ogni volta che l’Inter si scopre più del necessario.

In trasferta mancano parecchi punti

Di positivo c’è che il pur onesto Reja è un pessimo allenatore. Uno dei peggiori in circolazione, tanto che non si capisce come possa allenare in Serie A o meglio si capisce benissimo pensando a un cialtrone come Lotito e a come più in generale è ridotto il calcio italiano. Difficile che la Lazio dopo il traumatico cambio della panchina sia dell’umore giusto per fare sfracelli. Sembra essere allora l’occasione giusta per provare a vincere un’altra partita in trasferta dato che in questa stagione finora è accaduto poche volte (solo a Catania, Sassuolo e Udine) e contro squadre decisamente alla portata (Cagliari, Torino, Atalanta, Bologna) sono stati buttati via non pochi punti.

La formazione

Difficile che Mazzarri decida di cambiare modulo e azzardi finalmente la seconda punta. Almeno in partenza. D’altronde, ha spiegato l’allenatore, Milito non ha nelle gambe il ritmo partita, Icardi pare sia raffreddato, mentre Belfodil, bè Belfodil non viene nemmeno preso in considerazione. Scontata allora la solita formazione con Ranocchia (a destra o centrale?) al posto dello squalificato Campagnaro.

Handanovic – Ranocchia, Rolando, Juan Jesus – Jonathan, Kuzmanovic, Cambiasso, Alvarez, Nagatomo – Guarin – Palacio

Il pronostico

Contro Reja l’Inter di Mazzarri non può assolutamente perdere. Palacio pensaci tu.

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Un pensiero su “Provaci ancora, Walter

  1. Francesco Neroazzurro

    Un allenatore che preferisce Kuzmanovic o ectoplasma Zanetti a Kovacic non godrà mai della mia stima, è l’anticalcio per definizione…su di lui non si può costruire niente, che vada ad allenare la Battipagliese…

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