Dite a Thohir che l’Inter non è una fabbrica di scarpe

Più del possibile arrivo di D’Ambrosio è interessante la possibile partenza di Pereira. Sarebbe già un bel segnale in termini di concretezza e lucidità. Certo, stiamo parlando sempre di un prestito al Marsiglia e quindi di cessione vera e propria ancora non se ne parla: di euro non se ne vedono e di miracoli all’orizzonte nemmeno. D’altronde, Pereira era stato pagato uno sproposito (12 milioni più bonus o qualcosa del genere) e sarà impossibile riuscire a recuperare anche solo una parte di quei soldi davvero buttati via. Ma l’atmosfera (più o meno creata strumentalmente dai media) che si respira intorno all’Inter del nuovo proprietario Erick Thohir non si può certo definire, almeno per ora, entusiasmante.

Insomma, c’è da arginare l’inevitabile tristezza della realtà delle cose e si fa sempre più strada un insopportabile senso di spaesamento a dover leggere che le trattative per il terzino del Torino rischiano di arenarsi perché la società granata pretenderebbe addirittura qualcosa come circa due milioni e mezzo. Due milioni e mezzo. Per Thohir sarebbero troppi pure due milioni e mezzo. Secondo i giornali si tratterebbe di una cifra quasi proibitiva. Tanto che l’Inter sta ora valutando di spendere meno provando a proporre uno scambio con uno dei tanti doppioni inutilizzati e cioè Mudingayi.

Un mercato, insomma, ai livelli dell’Ascoli (senza offesa per i marchigiani) o quasi. Con la mentalità ristretta di un imprenditore di una media se non piccola impresa. L’Inter però non è una fabbrica di scarpe e i giocatori non sono manodopera intercambiabile di cui disporre a seconda di necessità. Se non si investono somme enormi, rischiando altrettanto, difficilmente si ottengono profitti. Ma questo è il calcio e in Serie A, se Thohir non l’avesse ancora capito, non è prevista la cassa integrazione.

Trattative per D'Ambrosio

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2 pensieri su “Dite a Thohir che l’Inter non è una fabbrica di scarpe

  1. francesco

    anche se non riesco a capire. spende tanti soldi per comprarla e poi non fa mercato ??? mah, secondo me invece vuole comprare bene, e sa che a gennaio non si compra quasi mai bene….

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    1. segnaleorario Autore articolo

      D’accordo. Diamo per scontato che la spesa grossa la si fa quest’estate. Ma nel frattempo buttiamo via un’altra stagione senza nemmeno provare a fare il minimo? Nel frattempo spaventa perfino fare un investimento di due milioni e mezzo? Mah…

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