Un boss in cortile

La locandina del film Un boss in salottoUn boss in salotto
di Luca Miniero
con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Luca Argentero, Angela Finocchiaro
(2014)

Un boss in salotto è il tipico film “vorrei ma non posso tentato dalla voglia di rifare Monicelli e Risi ma allo stesso tempo represso e sciaguratamente condizionato dalla paura di non incassare abbastanza. Così, senza avere il coraggio e la cattiveria dei suoi modelli di riferimento, il pavido Luca Miniero firma un prodotto loffio e innocuo, inevitabilmente destinato all’anonimato.

Farsa greve (c’è pure l’immancabile battuta con il rutto) e ruffiana (con il solito metro qualunquista di assecondare ogni razzismo da ogni suo punto di vista regionale) Un boss in salotto si trascina stancamente nel suo scontato repertorio di gag talmente usurate dall’uso e dal tempo da risultare rare volte appena appena passabili e spesso invece piuttosto patetiche. Non solo si ride poco o niente, ma la sciatteria è tale da risultare alla fine quasi irritante.

Così come la furbata di affidare il ruolo della protagonista alla pur brava Paola Cortellesi, icona indiscussa della comicità meno becera e cafona (ma non in questo caso) non è detto che con il passaparola degli spettatori delusi non possa rivelarsi un boomerang per il botteghino. Sarebbe allora interessante chiedere alla stessa attrice le ragioni di scelte così infelici e alla prova dei fatti offensive nei confronti del pubblico. Ha forse difficoltà a pagare il mutuo?

Genere: cinema amatoriale – Consigliato: ai filosofi del rutto libero – Voto: 4

Annunci