Il derby della nuova Inter

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L’Inter ha vinto senza il Capitano e Cambiasso

Il derby — un derby in tono minore come classifica e caratura tecnica vinto da chi ha giocato meno peggio e aveva la fortuna di avere in campo un fenomeno come Palacio — ha detto una verità con cui si dovrà fare i conti e non sarà più possibile rimuovere tanto facilmente. E cioè che l’Inter ha vinto il derby senza il Capitano e senza Cambiasso. L’Inter ha fatto la differenza e ha segnato quando i due padri-padroni dello spogliatoio erano stati sostituiti. Considerato ciò che i due senatori rappresentano per il gruppo non è un dettaglio di poco conto. Quante volte è stato detto e ribadito che il centrocampo non poteva fare a meno dell’esperienza di Cambiasso e del Capitano? Effettivamente, il più delle volte gli esperimenti fatti fin qui non avevano mai convinto. Invece stavolta la squadra è riuscita a vincere anche e sopratutto facendo a meno di loro due.

Ritrovato Kovacic, sarebbe un peccato perdere Guarin (quello del derby)

A un certo punto l’Inter aveva in campo una linea mediana  composta da Guarin-Kuzmanovic-Kovacic che fino a quel momento sarebbe stata improponibile anche solo come ipotesi. Invece ha funzionato, ha decisamente alzato il tasso tecnico delle giocate e ha rinchiuso nella loro area quelli di Mediaset. Tanto che la prevista partenza di Guarin ora non sembra più per niente una grande idea. Sarebbe un delitto indebolire una squadra che nel derby ha dimostrato quanto può valere se solo riuscisse a giocare con la stessa intensità di ieri sera. D’accordo, vanno considerati anche i demeriti della squadra di Mediaset che nell’ultimo quarto d’ora era alla corde per aver finito la benzina. Ma da adesso in poi qualcosa è veramente cambiato. Ed è per tutti un sollievo poter archiviare finalmente un passato diventato in queste ultime stagioni sempre più ingombrante anche per gli stessi Cambiasso e Zanetti il più delle volte costretti dalle circostanze a cannibalizzare i compagni più giovani e inesperti.

Se Thohir non vuole investire, allora Mazzarri faccia giocare sempre i giovani

Magari questi ragazzini continueranno a sbagliare qualche partita di troppo e magari non avranno ancora quella continuità necessaria per giocare a questi livelli. Ma ora meritano, come d’altronde viene auspicato (furbescamente) dalla nuova proprietà, più spazio. Nel derby è nata una nuova Inter che adesso ha soltanto bisogno di crescere e, si spera, in fretta. Se a gennaio non si possono prendere veri rinforzi per puntare al terzo posto tanto vale allora non guardare più la classifica e, succeda quel che succeda, si punti sulla linea giovane. Se questo poi deve essere proprio il progetto (di cui Thohir si fa forte per non investire un euro che sia uno) allora lo si metta in atto una volta per tutte e non se ne parli più. Ma sul serio però. Ricorrendo cioè a Cambiasso e al Capitano solo lo stretto necessario, facendoli alzare dalla panchina quando proprio non se ne può fare a meno.

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6 pensieri su “Il derby della nuova Inter

  1. Francesco Neroazzurro

    Su Cambiasso non sarei così pessimista, visto che quest’anno è stato uno dei migliori dell’Inter, ma ha chiaramente bisogno di essere affiancato da gente che corra anche per lui; tra questi non può rientrare, per ovvi motivi, il pensionato Zanetti; qualcuno, se non lo farà da solo, lo accompagni gentilmente alla panchina…Taider è inguardabile, come Mazzarri possa preferirlo a Kovacic rimane il mio più grande mistero…e poi da Gennaio, recuperati Milito e Icardi non ci sono più scuse: si giochi a 2 punte!

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  2. Rudi

    IO sono della linea espressa dalla tua frase segnata con l’evidenziatore.
    Ma continuo a sperare nella cessione di Guarìn, perché credo sia giusto vedere spesso in campo Kovacic e Alvarez, e non so come potrebbe accadere se resta il colombiano.
    Poi, Zanetti è stato stroncato anche dalla Gazzetta, e credo che a fine anno smetterà.
    Quanto a Cambiasso, in un centrocampo senza fosforo, non vedo come rinunciare a lui (Kuzmanovic? Non scherziamo). Certo, se comprano un grande centrocampista il discorso cambia, ma pare ci si faccia sfilare pure Nainggolan…

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  3. SpagnoloNerazzurro

    Ciao!

    Io sono d´accordo con te è gli comentti. Abbiamo bisogna di uno come Busquets o Xabi Alonso, quelli que facciano il àncora di la squadra. Se non prendiamo Nainngolan, forse Kuzmanovic puo fare questo ruolo o Cambiasso contro squadre tipo Sassuolo, Livorno…

    A me mi ho piaciuto Olsen questo estate, ma il giovane danese non so si puo fare il àncora de la nuova Inter. Credo che Kovacic puo fare il regista (como Xavi nel Barça) ma c`é bisogna di trovare uno como Busquets (parlo in questo modulo 3 5 2) al suo fianco.

    Si resta Guarín, debe giocare nel fianco di questa àncora insieme a Kovacic e davanti Álvarez + Palacio. Se Guarín va via, Álvarez debe giocare da interno sinistro è Kovacic destro è davanti Palacio + Milito / Icardi.

    Buon natale a tutti dalla Spagna!

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  4. Voici

    Buone feste a tutti quelli che passano da qui, di qualunque fede, credo, simpatia calcistica e/o politica, ma in particolare agli Interisti di sinistra e alla loro incrollabile fede nell’irrazionale e nel nulla è impossibile.
    Auguro al Cuchu che trovino un sostituto che gli consenta di rifiatare e dirigere la squadra dalla panca, ma magari c’è l’abbiamo già.
    Auguro al capitano di battere tutti i record, ma subentrando dalla panchina.
    Auguro al Guaro, a Ricky e a Mateo di poter giocare insieme, con l’equilibrio che, pur rinunciando a uno di loro, finora non ho mai visto.
    Auguro ai nostri difensori un centrocampo che li metta nelle condizioni di non fare figuracce immeritate.
    Auguro a Rodrigo di poter giocare il mondiale e la champions che si è ampiamente meritato.
    Auguro al miste’ di trovare il coraggio e l’irrazionalità per dare equilibrio alla nostra squadra.
    Auguro infine al padrone di casa le migliori cose per il 2014 e lo ringrazio per lo spazio che ci concede.

    Abbiamo vinto il derby e siamo tutti più buoni, sennò sai che casino.

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