L’Inter di Thohir massacrata dai media (come con Moratti)

Erick Thohir

Una vigilia di grande confusione (come ai tempi di Moratti)

“I tifosi si devono fidare di me” dice Mazzarri. Di lui magari sì, della società un po’ meno. Anche perché alla vigilia di un derby che mette paura (visto come siamo messi) c’è ben poco da stare tranquilli. Non tanto per voler essere prevenuti a tutti i costi, ma insomma la situazione non è (o almeno non appare) sufficientemente rassicurante. D’altronde, rispetto a quando c’era Moratti finora è cambiato ben poco. Stessa confusione di prima e stessa cattiva comunicazione. L’ideale, insomma, per alimentare ancora di più incertezze e tensioni.

Notizie strumentalizzate (come ai tempi di Moratti)

Tipo che mentre l’Inter viene sotterrata a Napoli il nuovo proprietario fa il turista insieme con la famiglia a spasso per l’Italia. Farà pure parte della fase di ambientamento e integrazione, ma insomma poi nessuno si deve lamentare se i media ci ricamano sopra. Esattamente come ai tempi di Moratti. Chissà, sarà proprio l’Inter a far diventare tutti stravaganti. E mica finisce qui. Thohir, primo presidente pendolare della Serie A, appare come il messia ad Appiano Gentile e annuncia la linea aziendale: tutti in vendita. Tutti in vendita? Ma che roba è? Quando mai un presidente, per giunta di una grande squadra e alla vigilia di una partita importante, direbbe pubblicamente di voler vendere tutti quanti? Non sarebbe per niente serio e provocherebbe solo danni nello spogliatoio. Vabbè, magari Thohir si sarà espresso male, magari ci sono ancora problemi di lingua e sicuramente i media ci si sono tuffati a pesce. Succede quando non si è abbastanza preparati a comunicare con i media italiani (evidentemente diversi da quelli indonesiani). Esattamente come ai tempi di Moratti.

L’Inter di Thohir ha una pessima comunicazione (come ai tempi di Moratti)

La Fiat vuole Andrea Ranocchia

La prima del Corriere dello sport

Non bastasse, la smentita è stata tale da aver perfino peggiorato la situazione. La replica di Ausilio (già di suo abbastanza smorto) è così tiepida da assomigliare quasi a una mezza conferma. Peggio che andar di notte. Così ora secondo la stampa più informata l’Inter sarebbe pronta a vendere non solo Guarin (e questo lo si sapeva già) ma pure Handanovic e, addirittura, anche Kovacic. Aggiungiamoci poi le voci (esattamente come succedeva quest’estate ai tempi di Moratti) sul passaggio di Ranocchia alla Fiat e il quadro è completo. Quasi una smobilitazione, insomma, come se Thohir avesse messo all’asta i suoi pezzi migliori. Esattamente come ai tempi di Moratti i media continuano a massacrare l’Inter. Ma è proprio così difficile riuscire a farsi trattare (non dico tanto: solo un po’) più seriamente dalla stampa? Proprio non uscirà mai l’Inter da quest’incubo quotidiano di gioco al massacro?

Mazzarri chiede ai tifosi di fidarsi: forse l’attuale caos è tutta una finta?

“I tifosi si devono fidare di me” dice Mazzarri. Evidentemente lui sa cose che i tifosi non conoscono. Il caos attuale, o almeno quello che traspare dai media, magari è creato apposta dallo stesso Thohir per non scoprire le carte e agire indisturbato? Magari le cose non sono affatto come sembrano e la nuova proprietà si muoverà bene sul mercato? Chissà. Se Mazzarri chiede ai tifosi di fidarsi di lui allora deve essere proprio così. Anche perché senza rinforzi veri sarebbe difficile lottare per il terzo posto. Unica condizione, il raggiungimento di un posto in Champions, affinché il famoso progetto non si inceppi prima ancora di partire. Senza i soldi della Champions allora sì che sarebbero tutti in vendita.

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Un pensiero su “L’Inter di Thohir massacrata dai media (come con Moratti)

  1. clara

    i giornalai stanno rimarcando sulle perplessità che hanno TUTTI i tifosi dell’Inter…non può essere sempre colpa della stampa

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