Il modello economico di Eataly cui si ispira Renzi

Invece di fare opinione, i giornali dovrebbero sopratutto sforzarsi di raccontare la realtà nella sua concretezza quotidiana. Carlo Tecce del Fatto, per esempio, ha avuto la bella pensata di andare a accertarsi di persona come funziona (nei fatti e non come viene raccontata nei talk show) un’azienda per così dire simbolo del nuovo Pd  di Matteo Renzi e cioè Eataly di Oscar Farinetti. L’esito di questa ricognizione sul campo, pubblicata ieri, non sembra essere entusiasmante. Anzi. Ma è una verifica — queste sono le cose su cui il Fatto Quotidiano dovrebbe insistere, cercando allo stesso tempo di lasciare un po’ da parte le troppe cronache giudiziarie — se non altro molto istruttiva.

Articolo del Fatto Quotidiano sul modello economico di Eataly cui si ispira Renzi

+ CLICCA SULL’ARTICOLO PER INGRANDIRE

Annunci

4 pensieri su “Il modello economico di Eataly cui si ispira Renzi

  1. rico

    tecce ha raccontontato cosa ha voluto raccontare, si è accertato solamente di cosa interessava a lui (al Fatto). Non ci dice quanti sono i dipendenti a tempo indeterminato, il loro stipendio, il fatto che si beccano la quattordicesima, che hanno i pasti gratuiti ecc. Chissà quanto beccava lui quando è entrato al fatto..

    Mi piace

  2. Rudi

    Io, invece, avevo una buona opinione di Farinetti.
    Poi ho visto la pagina pubblicitaria per il suo libro – uscito per Mondadori…
    Ne scrivo appena posso.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.