Nelle mani di Guarin e Alvarez

Fredy Guarin

A Napoli l’Inter di Mazzarri nel suo momento peggiore

A meno che non vengano improvvisamente ritrovati equilibri persi da un bel po’ di partite, a Napoli sarà per forza dura. L’Inter sta manifestando un’imprevista quanto palese involuzione rispetto al buon rendimento di inizio stagione. Dispiace per Mazzarri che a Napoli debba giocare una partita così importante (per la classifica e per il suo recente passato) con l’Inter peggiore della stagione. Né credo si azzarderà a cambiare quelli che stanno tradendo la sua fiducia. Gli esperimenti bisognava farli prima, ora è tardi. A suo rischio e pericolo metterà l’Inter ancora una volta nelle mani di Guarin e Alvarez. Consapevole del fatto che dovesse andare bene il merito sarebbe dei suoi pupilli, in caso contrario gli addebiteranno ogni colpa.

Ora o mai più: il maltrattato Benitez può prendersi la rivincita

Il Napoli ha appena messo sotto l’Arsenal ed è apparso brillante e in salute: per Benitez è un’occasione unica di rivalsa dopo essere stato trattato veramente male da Moratti. Higuain fa paura (anche con la rapidità di Callejon non si scherza) soprattutto se chi difende già ne prende tre in casa dal Parma. Sulla carta, dispiace dirlo, ora come ora non c’è partita. O quantomeno il risultato sembrerebbe, miracoli a parte, scontato. L’unica incertezza dipende da quanto potranno pesare le fatiche di Champions.

Tutto sta se il centrocampo nerazzurro tiene (oppure no)

Una delle chiavi della gara potrebbe essere la superiorità numerica che Benitez andrà a cercare sulle fasce — con Maggio e Callejon a destra e Armero e Insigne a sinistra — confidando nella scarsa copertura (e nei raddoppi precari) da parte degli interni nerazzurri. Squilibrio destinato come al solito ad aprire voragini centralmente, da dove potrebbero arrivare i pericoli maggiori con rapide verticalizzazioni di prima. Magari con i consueti uno-due al limite dell’area che la difesa interista soffre particolarmente. L’Inter invece potrebbe a sua volta diventare pericolosa qualora riuscisse ad avere abbastanza lucidità nelle ripartenze. Se innescato in velocità Palacio è in grado di fare la differenza. Altre varianti, a parte i tiri da fuori di Guarin e Alvarez, non ne vedo.

La formazione

Qualche dubbio? No. Giocheranno i soliti. Con l’unico ballottaggio tra il Capitano e Nagatomo. Ma solo se il giapponese non dovesse mantenersi in piedi.

Handanovic — Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus — Jonathan, Taider, Cambiasso, Alvarez, Nagatomo — Guarin — Palacio

Il pronostico

Stavolta il pareggio sarebbe perfino gradito.

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3 pensieri su “Nelle mani di Guarin e Alvarez

  1. Francesco Neroazzurro

    Se Mazzarri continua ad affidarsi a questo Guarin la colpa è solo e unicamente sua!!! Guarin è un giocatore totalmente indisciplinato per cui adesso basta giustificare Mazzarri, che faccia giocare Kovacic mezzala destra e Ricky dietro a Palacio, quello è lo schieramento giusto!!! Altrimenti si prenda le conseguenze delle sue scelte scellerate e la smetta di scaricare tutto sui giocatori e sulla società che non gli fa mercato!!! E’ dai tempi di Mourinho che l’Inter non fa più mercato in entrata e lo sapeva benissimo è l’ora che la faccia finita di piangere, mi sembra Conte!!!

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    1. SpagnoloNerazzurro

      Magari Mou ci prende Guarín è Ranocchia!!! Senza di loro, ricominciaremo a potere parlare di calcio e dil futuro della Beneamata.

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  2. francesco071966

    Io ti dico solo che ieri nel giocare su intralot non ho messo Napoli vs Inter. Avrei dovuto mettere l’1 fisso e non mi andava

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I commenti sono chiusi.