L’impresa di non pareggiare

Rodrigo Palacio unica punta anche oggi

Palacio (che non segna da più di un mese) unica punta anche oggi

Quando il morale non è propriamente alto

Riuscirà l’Inter a non pareggiare un’altra volta? Di questi tempi assomiglia molto a una specie d’impresa. Soprattutto ora che l’effetto Thohir sembra già finito (prima ancora di cominciare) e invece degli auspicati grandi progetti per ora il futuro non promette niente di buono. Troppe chiacchiere finora e c’è più che altro aria di smobilitazione. Dal Triplete a squadretta di provincia: se non una condanna poco ci manca e tutto dipenderà da quello che succederà a gennaio.

Squadra costretta a giocare al di sopra delle sue possibilità

L’Inter di Mazzarri forse ha perso la spinta iniziale che l’allenatore era riuscito a dare e sulla distanza sta tornando a evidenziare i soliti difetti. Forse era inevitabile, considerando la qualità non eccelsa dell’organico. Questione di immaturità, ripete Mazzarri: ma è troppo buono e lo fa solo per non abbattere ulteriormente un gruppo costretto a giocare spesso al di sopra delle sue possibilità.

I problemi dell’Inter li può risolvere uno solo: Thohir

Non sono certo i giocatori o tantomeno il tecnico a dover essere messi in discussione. Mazzarri può sbagliare formazione o leggere male una situazione di gioco o un momento della partita, ma sono cose che ci stanno. E sbaglia sicuramente nell’intestardirsi a giocare con una sola punta o nel sopravvalutare Guarin. Gli va comunque dato atto di essere stato capace di rimettere in piedi una squadra senza più sicurezze e caduta in uno stato confusionale che sembrava irreversibile. Squadra che da parte sua ha risposto sempre come meglio poteva alle sollecitazioni del tecnico e che sul piano dell’impegno (a parte il caso Campagnaro) ha sempre dato il massimo. No, l’unico che può risolvere i problemi dell’Inter è Erick Thohir. Ma li può risolvere in un solo modo: investendo.

Condannati al quarto posto

Ora come ora l’Inter di Mazzarri è una squadra da quarto o quinto posto. Soltanto se il Napoli (non la Roma, l’unica ancora in grado di dare fastidio alla Fiat) dovesse andare in crisi (ma di quelle belle forti) potrebbe sperare in qualcosa di meglio. Dubito però, soprattutto se la squadra di Benitez dovesse uscire dalla Champions, che questo possa succedere. Anche perché è più facile che a commettere passi falsi sia l’immatura, a detta dello stesso Mazzarri, Inter.

La formazione

Non credo ci saranno novità: giocheranno gli stessi di domenica scorsa. Tra l’altro, stavolta è pure difficile dare torto a Mazzarri viste le pessime comparsate fatte dalle riserve.

Handanovic — Campagnaro, Rolando, Juan Jesus — Jonathan, Taider, Cambiasso, Alvarez, Zanetti — Guarin — Palacio

Il pronostico

Si riuscisse ad evitare il gol dell’ex sarebbe un’impresa anche questa. Se poi si riuscisse a vincere, bè sarebbe quasi da considerare, vista la situazione, un evento di portata storica.

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