La discontinuità di Guarin e Alvarez peso ancora sostenibile?

Mazzarri durante Bologna-Inter

La grinta di Mazzarri durante Bologna-Inter, ma 22 tiri in porta non sono bastati per vincere

Conviene ancora sacrificare una punta per far giocare due trequartisti?

Statistiche di Bologna-InterA Bologna l’Inter ha tirato 22 volte in porta, faceva subito notare ieri sera Costacurta nel dopopartita Sky. 22 tiri e un solo gol, tra l’altro un autogol particolarmente fortunato. Un dato impressionante, ma fino a un certo punto. Perché se si va ad analizzare un po’ meglio (fonte Gazzetta.it) i tiri fuori dallo specchio della porta sono stati ben 13. E cioè più della metà. Troppi, per pensare a una casualità. Troppa fretta, troppa approssimazione, poca lucidità, poca concretezza: l’Inter ha pagato la scarsa vena di Palacio unico attaccante in campo e l’inadeguatezza di tutti gli altri compagni anche solo a inquadrare la porta. Certo, finora le cose sono andate comunque bene visto che l’Inter ha l’attacco più prolifico, ma nel momento in cui Palacio si inceppa e gli avversari si barricano in area anche il modesto Bologna diventa insuperabile. Come non rimarcare allora che giocando con una punta in meno e due trequartisti in più invece di fare la differenza a volte, come a Bologna, l’Inter fa più che altro parecchia confusione?

Guarin e Alvarez sempre più un problema per gli equilibri della squadra

Sicuramente l’Inter di Mazzarri paga dazio all’immaturità dei suoi giovani talenti. Taider così come Kovacic e Belfodil non danno segni di crescita e continuando a non convincere hanno sempre meno spazio e meno occasioni per mettersi in luce. Ma il problema più grande e forse imprevisto è un altro ancora. E cioè che al di là delle difficoltà d’inserimento dei meno maturi, stanno deludendo le attese proprio i giocatori già formati e di maggiore qualità che da titolari inamovibili hanno la squadra al loro servizio e dovrebbero fare la differenza. E cioè giocatori come Guarin e Alvarez. Guarin, a dire la verità, molto più di Alvarez comunque protagonista di un buon avvio di stagione, anche se da un po’ di giornate sta accusando un calo verticale del rendimento. Sono entrambi ancora troppo discontinui e sotto questo aspetto non danno ancora quelle garanzie di cui ha assolutamente bisogno la squadra. Guarin e Alvarez non sono ancora due su cui l’Inter di Mazzarri può fare sempre affidamento. A volte fanno i fenomeni, a volte fanno vincere le partite. A volte, però. Perché è altrettanto vero che spesso non sono sufficientemente ispirati e non sono per niente decisivi o peggio ancora fanno più che altro danni. A Bologna, con un Palacio per una volta poco lucido, dovevano essere proprio Guarin e Alvarez a prendere per mano la squadra. Invece, come sempre quando c’è da soffrire, non hanno inciso per niente. Se per Kovacic o Belfodil valgono le attenuanti della giovane età non si può dire la stessa cosa per Guarin e Alvarez. Domanda: siamo proprio sicuri che Guarin e Alvarez abbiano ancora grandi margini di miglioramento? No, perché se quello che sono in grado dare è quello che hanno fatto vedere finora bè allora di loro due se ne può fare benissimo a meno.

Nelle prossime due in casa Kovacic e Belfodil forse meritano più fiducia

In prospettiva, Guarin e Alvarez stanno togliendo spazio alla crescita di Kovacic e Taider, il cui ambientamento sembra più difficile del previsto. Conseguentemente il centrocampo continua a non trovare una sua identità ben precisa, limite a cui per ora sta sopperendo con grande mestiere e dall’alto della sua esperienza Cambiasso. Mentre in attacco Palacio fa sempre più fatica. A Bologna si è visto chiaramente. Quello che sarebbe forse ora di cominciare a chiedersi allora è: non sarebbe meglio concedere a Guarin e Alvarez una pausa di riflessione? E provare nelle prossime due in casa con Kovacic e Belfodil titolari? Certo, Belfodil non è Milito, non ha lo stesso peso di Milito. Così come Kovacic non dà ancora sufficienti garanzie in copertura. Tutto vero. Ma è altrettanto vero che Guarin e Alvarez, ora come ora, più che delle risorse stanno diventando dei problemi.

L'incredibile traversa colpita da Juan Jesus negli ultimi secondi di recupero

Il gran tiro di Juan Jesus negli ultimi secondi di recupero sembra entrare e invece finisce sulla traversa

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3 pensieri su “La discontinuità di Guarin e Alvarez peso ancora sostenibile?

  1. Francesco Neroazzurro

    Non sono del tutto d’accordo con questo commento. Intanto Guarin NON è un trequartista, ma una mezzala, e l’errore è di Mazzarri a farlo giocare in quel ruolo che NON è suo; ma sono d’accordo col fatto che il Guarin di quest’anno, dove gioca gioca. è INGUARDABILE, davvero, sbaglia sempre tutto in una maniera impressionante e per me dovrebbe fare della sonora panca, e al suo posto dentro Kova, nel suo ruolo vero di mezzala destra. Alvarez: per me resta uno dei migliori dell’Inter, anche ieri: è vero che è meno appariscente dell’inizio campionato ma per forza, è stato spostato mezzala sinistra e quindi arretrato dalla porta, cosa si sperava? Però sta facendo comunque un grande lavoro, anche se per me lui è un tre quartista o seconda punta addirittura, lui DEVE giocare più vicino alla porta, ha tiro e dribbling tenerlo là dietro è uno spreco !!!! In conclusione a me sembra che Mazzarri stia facendo una grande confusione tattica, invertendo i ruoli ai giocatori!!! E poi se non si prova a giocare a due punte nemmeno col Bologna con chi dobbiamo farlo???? Basta con questo mantra del “primo non prenderle”, anche perché le prendiamo lo stesso (qualcuno spiega a questo genio di Mazzarri che non è vero che Taider fa più copertura di Kovacic, vedi ieri i disastri che ha combinato????).

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    1. segnaleorario Autore articolo

      Sulle qualità di Alvarez come posso non essere d’accordo con te? Una volta ho azzardato perfino un paragone, pensa un po’ tu, con Zidane. Il problema è che non sta migliorando come invece ci si aspettava sotto l’aspetto mentale. Non è decisivo quando serve, non fa la differenza come potrebbe e dovrebbe. Così com’è è un ottimo giocatore, ma ancora troppo discontinuo e poco affidabile. Anche se ha caratteristiche tecniche completamente diverse, lo sai a chi assomiglia? A un altro grande talento senza testa: il per me indimenticabile Chino Recoba. E se continua così Alvarez rischia di fare la stessa fine.

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      1. SpagnoloNerazzurro

        Concordo con te e Francesco. Kovacic – (a fare il regista) e al suo fianco Cambiasso e Taider – per Guarin. Álvarez indietro a Palacio (a fare il Hamsik, per dire) e la squadra sará molto piu equilibrata. Mazarri sveglia!!

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