Droghe e drogati

Teledipendenza da calcioVabbè, prima o poi doveva succedere. Per una volta sono totalmente d’accordo con quanto scrive Fabrizio Bocca:

Dalla Tv, da Sky e Mediaset, in particolare passa un racconto del calcio artificialmente arricchito, molti dicono drogato. Non è solo un calcio urlato e pesantemente sceneggiato, è spesso anche un calcio che non esiste, iperottimista, fatto di imprese che non lo sono, di grandi show che spesso sono noiosi ma su cui il telecronista mette un sacco di panna per fartelo mangiare lo stesso. La realtà del calcio in tv è quello di un Truman Show dove tutti ridono, sono felici, ma la realtà è ben diversa, spesso fasulla. Questo crea un’informazione indirizzata, in assoluto poco critica, quasi sempre esaltata, spesso smentita dall’evidenza dei risultati.

La tv e i suoi telecronisti discretamente gigioni, spendidi raccontatori di fantascienza, hanno generato un calcio fasullo, dove la noia è cucinata come possesso palla, e un tiraccio maldestro per cui il portiere non si è nemmeno sporcato i guanti, occasione da gol. Magari fantastica. Il telecronista di fantascienza sorvola spesso sull’evidenza, sul fatto che dopo l’ultima partita di Champions League la Juventus è finita ultima in classifica e il Milan in fin dei conti è in corsa e ha ben resistito al Barcellona pur non avendo quasi mai passato la metà campo.

E’ la tv, bellezza; e tu non ci puoi far niente, niente.

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