Bonimba centravanti operaio

Roberto Boninsegna, uno dei più grandi centravanti dell'Inter

Roberto Boninsegna, uno dei più grandi centravanti dell’Inter, compie 70 anni

I Campagnaro passano, gli interisti veri rimangono:

Roberto Boninsegna vince la classifica cannonieri

Capocannoniere

«Non preoccuparti, per te c’è comunque pronto un posto alla cartiera». La famiglia Boninsegna è seduta a tavola per la cena e papà Bruno vede il figlio Roberto pensieroso davanti al piatto. La mattina dopo deve andare a Milano a provare per l’Inter, e teme di non farcela. Quelle parole rasserenano il campioncino in erba che si è distinto con gli Invincibili del Sant’Egidio: nei due provini realizza in tutto sette reti, entrando a gonfie vele nella giovanile nerazzurra con Sandro Mazzola, Giacinto Facchetti, Giuseppe Longoni. È l’inizio di una carriera travolgente.

Lunedì 5 novembre 2013, il cerchio si chiude: Bobo Boninsegna, Bonimba per la geniale penna di Gianni Brera, alla cartiera Burgo entra veramente, ma per dare un sostegno morale ai successori del padre sindacalista, che da febbraio presidiano lo stabilimento chiuso, non rassegnandosi all’idea che quella meraviglia realizzata da Pier Luigi Nervi sia destinata a rimanere deserta e silenziosa.

L’ottimo articolo di Luca Ghirardini, sulla Gazzetta di Mantova, continua qui.
Se ne parla anche qui e qui.

Boninsegna con gli operai della Burgo

Boninsegna durante l’incontro con gli operai della cartiera Burgo ferma da 9 mesi

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3 pensieri su “Bonimba centravanti operaio

  1. francesco

    l’ho visto giocare allo stadio il 27 giugno 1973, 40 anni fa, mia prima volta allo stadio. purtroppo sconfitti dai gobbi. lui fece un gol. Bonimba, ho la pelle d’oca nello scrivere il suo nome

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