Campagnaro come Vieira, ma Mazzarri è un allenatore vero

Walter Mazzarri

Il recidivo Campagnaro conferma quanto si diceva qui: non è per niente serio

Dispiace aver avuto ragione su Hugo Campagnaro. Come se niente fosse ora vuole di nuovo andare a giocare un’amichevole con la nazionale quando ancora non è rientrato in squadra con l’Inter. Eppure è indisponibile da più di un mese a causa proprio di un infortunio accusato dopo l’ultima partita dell’Argentina, disputata nonostante risultasse anche in quel caso indisponibile per i postumi di un precedente infortunio. Un fenomeno, davvero. Per giocare con l’Argentina ha già saltato 6 partite con l’Inter, ma a lui interessa solo la nazionale. È quanto fa sapere attraverso le dichiarazioni del ct dell’Argentina Sabella:

“Ho parlato con Campagnaro lunedì scorso e mi ha comunicato che ha recuperato dal suo infortunio. Lui mi ha detto che gli manca soltanto il ritmo partita e che se non sta giocando è solo per decisione del tecnico dell’Inter. Se convocherò Campagnaro per la prossima gara? Hugo ha parlato anche con Pablo Blanco dello staff medico, ribadendo che sta bene. Campagnaro fa parte della nostra nazionale e in questi anni non ha mai saltato una convocazione”.

L'ultima partita giocata da Campagnaro: in nazionale più di un mese faCapito? Ora sarebbe tutta colpa di Mazzarri che non gli permetterebbe di allenarsi con l’Inter per prepararsi bene alle partite con l’Argentina. E come no. Adesso è colpa di Mazzarri che pensa solo all’Inter (ma guarda tu che pretesa…) invece di preoccuparsi delle radiose sorti dell’Argentina, che personalmente spero venga eliminata in Brasile al primo turno. Le dichiarazioni di ieri del ct argentino sono inequivocabili e sconfessano l’operato di Mazzarri, mettendo in discussione la sua credibilità di tecnico. Affermazioni che giustamente hanno determinato una piccata quanto necessaria replica della società. Comunicato in cui l’Inter conferma l’indisponibilità di Campagnaro:

Il calciatore ad oggi non ha mai partecipato ad alcun allenamento con la squadra, ma ha effettuato esclusivamente allenamenti di abilitazione e recupero con il preparatore atletico e, di conseguenza, non è mai stato a disposizione dell’allenatore per un’eventuale scelta tecnica. Tutto ciò era stato portato a conoscenza dello staff medico della Federazione argentina.

D’altronde, si era capito benissimo che Campagnaro non si stava comportando per niente da professionista. Lo si era capito fin dal momento in cui pur indisponibile era andato a giocare lo stesso in nazionale per poi infortunarsi di nuovo. Campagnaro come Vieira che ai tempi di Mancini si allenava con l’Inter per giocare con la nazionale francese. Come Vieira anche Campagnaro sta cercando, su questo credo ormai non ci siano più dubbi, di fare i propri comodi a spese dell’Inter, anteponendo i propri interessi a quelli della squadra per cui gioca.

La gestione del caso Campagnaro rivela la grandezza di Mazzarri

Mazzarri istruisce la squadraIl caso Campagnaro comunque ha anche un risvolto positivo. E molto importante secondo me. Ha cioè fatto capire lo spessore di Walter Mazzarri. Uno che personalmente stimavo poco come allenatore e che invece in poche giornate mi ha fatto ricredere. E adesso si scopre anche che è una gran bella persona. Uno insomma veramente da Inter, a cui sta l’altro dimostrando, vedi la gestione del caso Campagnaro, di tenere molto. Dalle dichiarazioni di Campagnaro inviate tramite Sabella, in cui si accusa Mazzarri praticamente di non averlo favorito e coperto abbastanza, viene indirettamente fuori infatti il ritratto preciso di quello che considero un grande allenatore. Uno cioè che non fa sconti a nessuno e non permette a chicchessia, tantomeno a Campagnaro che comunque gli stava risolvendo non pochi problemi in difesa, di usufruire di trattamenti privilegiati. Così deve essere, così si comporta un allenatore vero. Forte e chiaro è allora il messaggio di Mazzarri: prima viene l’Inter e poi tutto il resto. Contrariamente a quanto sta succedendo ad Allegri che paga il permissivismo con Balotelli (come si scommetteva su questo blog nel momento in cui SuperMario si rifiutò di andare in ritiro) il comportamento esattamente opposto di Mazzarri secondo me avrà effetti quasi mourinhiani sul gruppo e sulla squadra.

Mazzarri è una continua sorpresa

Per quanto mi riguarda è dall’inizio di stagione che Mazzarri continua a sorprendermi positivamente, a partire da quando appena arrivato bocciò tutti i mezzi giocatori e foche ammaestrate che Moratti e Branca non vedevano l’ora di mettere subito sotto contratto. Così come è riuscito a stupirmi per come sia stato capace di ridare un minimo d’identità a una squadra confusa e insicura com’era diventata. Se poi è in grado di mettere ordine non solo in campo ma pure nello spogliatoio e di farlo senza dover mai abbassare la testa allora per me è veramente il massimo. Mazzarri tutta la vita. E guai a chi me lo tocca.

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Un pensiero su “Campagnaro come Vieira, ma Mazzarri è un allenatore vero

  1. alexdoc

    Come allenatore non mi è mai piaciuto troppo e anche da noi sta confermando alcuni difetti ormai immutabili, come persona mi sta sorprendendo in positivo.

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